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I 2 rimedi per l’ansia che funzionano subito e ti rendono sempre più forte 

Come eliminare l'ansia (libro)

Quali sono i rimedi per l’ansia davvero efficaci? Prima di tutto bisogna capire la natura dell’ansia (ne parlo qua) e le sue cause: l’ansia è un’emozione che creiamo attraverso i nostri pensieri.

Su siti anche di professionisti, leggo come rimedi per l’ansia il cioccolato o il miele, i fiori di bach (che non sembrano avere alcuna evidenza scientifica), lo yoga, la meditazione, le tecniche di respirazione e molto altro.

Sono rimedi efficaci? Assolutamente no.

Alcuni sono placebo (funzionano perché l’ansia dipende dai tuoi pensieri e se pensi che funzionino… funzionano!), altri sono palliativi. Significa che se hai l’ansia e fai yoga, ti distrai dai problemi che vivi con ansia.

Ma tornerà l’ansia, tonerà sempre, e lo sai meglio di me.

Così ti propongo oggi 2 semplici rimedi che funzionano rapidamente ma che nel tempo, usandoli, riduranno la tua ansia sempre di più.Fino a farla scomparire? Anche 😉

 

Rimedi per l’ansia: la storia vera di Carlo

Rimedi contro l'ansia

Carlo è un signore che nel 2017 si iscrive al mio corso online “I 25 Passi“. La registrazione di quelle lezioni è oggi il corso base nella mia Scuola.

Carlo segue il corso, partecipa anche a un seminario di 4 settimane sull’Ansia che ho tenuto proprio in quel periodo, e poi, dopo essere venuto a incontrarmi a Firenze quando sono stato lì per un seminario dal vivo, lascia questo commento sul mio sito.

Semplicemente perché mi è cambiata la vita: sono più sereno e consapevole della vita REALE non dei film che mi facevo nel mio cervello.Da oltre 25 anni ho sofferto di Ansia ed Attacchi di Panico e prendevo a grande quantità dei farmaci.Conoscendo Giacomo e frequentando i suoi corsi (specialmente i 25 passi) mi sono reso conto che i farmaci sono dei palliativi capaci solo di calmarti ed annientarti. HO frequentato diversi Psicologi ma con risultati sempre palliativi e MOMENTANEI.Solo ora capisco il senso della vita i TESORI. Le PRETESE e le mie REGOLE .Sto vincendo tante battaglie e finalmente ho quasi eliminato i FARMACI, Vivo con AMORE verso tutti e sono diventato più flessibile. Non smetterò mai di leggere le tue email e frequentare i tuoi corsi.GRAZIE  – Carlo di Corato

Ci tengo a sottolineare una cosa: io non ho mai fatto un incontro individuale con Carlo e ci ho parlato per la prima volta quel giorno a Firenze, quando tutto quello che scrive nel commento lo aveva già sperimentato.

E io non parlo di attacchi di panico o farmaci nei miei corsi perché non sono medico o terapeuta e non sono temi di cui mi occupo.

Quel che ho fatto è stato insegnare a Carlo, come a tutti coloro che seguono i miei corsi, come funziona la nostra mente. Tutto il resto lo ha fatto lui.

Adesso ti racconto come cambiare il tuo atteggiamento in linea con quello che Carlo mi ha spiegato.

Per farlo userò la storia di Giorgio, che ha capito come vincere l’ansia, e ormai da anni non ne prova, anche di fronte a situazioni difficili. Come ha fatto?

Lo spiega lui stesso al suo amico Luca.

 

Luca e Giorgio stanno camminando in un grande centro commerciale, circondati da luci, rumori e tantissima gente che sta facendo acquisti o semplicemente un giro, proprio come loro.

“Sai che ieri ho sentito mia sorella” dice Luca all’amico, “Sono due anni ormai che recita sempre nello stesso tetro, con la stessa compagnia, e mi ha detto che ogni volta che sale sul palco prova sempre una forte ansia, come fosse la prima volta”. Giorgio ascolta senza dire nulla.

“Penso che” concluse Luca indicando un bar con la mano, “ci siano situazioni in cui la provi per forza, anche se hai esperienza!”. I due siedono al tavolino e ordinano qualcosa.

“Io dico che non è vero” disse Giorgio riprendendo il discorso di Luca. L’ansia non la provi per forza, non esiste situazione che tenga!”. Luca sorrise dubbioso.

“Mia sorella la prova e so di tanti attori e cantanti che hanno l’ansia da palcoscenico. È normale”, confermò Luca, mentre Giorgio, sorseggiato il suo caffè gli chiese: “Ansia per cosa?“.

Ansia rimedi

Luca rimase sorpreso dalla domanda.

Tentennò qualche istante sfruttando la sua aranciata per prendere tempo: “Che significa per cosa? Ansia e basta!” disse infine.

No, non funziona così” lo incalzò l’amico.

“Se hai ansia, c’è qualcosa per cui la provi. Ansia per cosa?” ripetè insistendo.“Forse di dimenticare le battute, di fare un errore, di non piacere al pubblico?”. Disse Luca provando a interpretare i pensieri di sua sorella.

“Se non ricordassi le battute”, disse Giorgio, “lo direi scherzando e facendo ridere il pubblico”.“E se fosse una tragedia?” provocò Luca per metterlo in difficoltà.

“Lo direi in modo tragico” rispose subito l’amico, “e fingerei di cercare un pugnale per la disperazione!” concluse sorridendo Giorgio, tornando al suo caffè.

“Ok”, riprese l’amico, “così è facile!”.

I due si guardarono qualche istante, poi Luca chiese: “Se avessi fatto un esame medico e attendessi l’esito, sapendo che potresti avere una malattia terminale, non saresti in ansia? Chiunque sarebbe in ansia!”.

Giorgio posò la tazzina sul tavolo.

“Se non avessi nulla”, disse infine, “starei male (in ansia) senza motivo, mentre se avessi quella malattia dovrei affrontarla e l’ansia sarebbe del tutto inutile.

Penserei invece a cosa fare, a quali cure, a come vivere la mia vita al massimo nonostante quel problema, alle coseche potrei continuare a fare nonostante tutto, o a quelle che la malattia mi permetterebbe ancora di provare.

Realtà e soluzioni” concluse con serenità Giorgio, mentre Luca storceva le labbra.

“L’ansia non ti capita”, riprese Giorgio, “la provi a due condizioni: temi qualcosa che ti faccia del male e non pensi di riuscire a gestirla”.

Cos'è l'ansia

Luca era attento ma perplesso.

“Sai quando soffri?” chiese retoricamente Giorgio all’amico.Quello non rispose.

Quando rifiuti la realtà perché non ti piace”,  proseguì Giorgio, “e sai cosa ti fa provare l’ansia?”, chiese a Luca che, finita l’aranciata, rispose sicuro: “La paura di soffrire immagino”.

Sorrisero entrambi.Realtà e soluzioni?” si chiedeva pensieroso Luca a mezza voce.

Realtà e soluzioni” riprese Giorgio con decisione.“Moltissime cose che vivi con ansia non accadranno”, gli spiegò, “tu vivi la realtà, non le fantasie che tieni in testa.

Hai fatto l’esempio della malattia: è reale? Non lo so finché non ho i risultati dell’esame. Allora di reale non ho niente e starei in ansia per un pensiero che magari è sbagliato” chiarì Giorgio mentre pagava.

“Realtà, guarda la realtà e quasi tutte le ansie si riveleranno illusioni” continuò allontanandosi con Luca dal bar.

“E se fosse vero?” lo incalzò l’amico.”Soluzioni!” rispose subito Giorgio guardandolo negli occhi con decisione.

“Trova sempre una soluzione e sii disposto ad affrontare tutto”.

Come eliminare l'ansia

“Tanto” concluse Giorgio, “se è reale, ci dovrai comunque fare i conti ma scoprirai che a farti male non è la realtà” disse a Luca che, interrompendolo aggiunse: “Ma il tuo rifiuto!”.

“Esatto!” esclamò l’amico quasi roteando su se stesso per l’entusiasmo di aver fatto capire a Luca qualcosa di fondamentale.

Realtà” ripetè nuovamente Giorgio, “se è reale devi viverlo e se trovi una soluzione, mille soluzioni” concluse,“non provi più ansia, non provi più paura e scopri di essere più forte di tutto“.

 

Questi sono i due rimedi naturali, davvero efficaci, a ogni ansia: capire la realtà e trovare soluzioni ai problemi.Lo ribadisco: Realtà e Soluzioni.

Quando Carlo mi raccontò del suo cambiamento, mi disse queste due parole: realtà e soluzioni.Rimedi semplicissimi.

L’ansia è un’emozione naturale, ma non è necessaria.

Come ha spiegato Giorgio, se affronti la realtà, cerchi soluzioni e sei disposto, o disposta, ad affrontare tutto quel che viene, lei scompare.

E con “soluzioni” significa anche trovare modi per convivere con situazioni che non puoi modificare. Cercare di fare sempre il massimo con quello che hai.

Quando ho spiegato l’unico antidoto naturale all’ansia (leggi qual è) ho sottolineato l’importanza di sviluppare fiducia in se stessi. Molto utile è la mia guida sul problema solving.

Leggila, perché ti spiega come trovare una soluzione a qualsiasi problema. Adesso ti mostro un video che ti aiuterà a capire la realtà in ogni situazione, come consiglia Giorgio al suo amico Luca.

Questo video è una elle 88 lezioni che compongono i “25 Passi“, sì, lo stesso corso che Carlo ha seguito nel 2017 e che trovi nella mia Scuola. Se vuoi sapere come funziona e quanto costa, leggi attentamente questa pagina ⇒

Come dicevo prima non sono io che ho cambiato la vita di Carlo, lo ha fatto lui.Come anche Deborah, di cui ti ho parlato quando ti ho spiegato la natura dell’ansia e le sue cause.

La cosa che ho capito è questa: ognuno di noi ha dentro di se potere e energie per affrontare e vincere qualsiasi problema, eliminare qualsiasi paura.

Ciò di cui abbiamo bisogno sono solo due cose: conoscere la nostra natura (mente, emozioni) e entrare in contatto con la realtà.

Se comprendi questo, il resto lo farai tu, con le tue stesse mani e senza più bisogno dell’aiuto di nessuno.

Così abbiamo quasi concluso il mio programma per l’ansia.

Resta solo l’ultimo passo, il quarto, che trovi qui sotto: è il mio manuale pratico “Come eliminare l’ansia“, che mette insieme quello che abbiamo visto sull’ansia, il suo antidoto naturale e i due rimedi di oggi.

Ricordi che Carlo seguì anche i mio seminario di 4 settimane sull’ansia, mentre faceva i 25 Passi? Bene, il mio libro “Come eliminare l’ansiaè esattamente quel Seminario, trasformato in un percorso che puoi leggere e applicare ogni giorno.

Ricorda: naturale, ma non necessaria.

Io ti mostro la strada e ti spiego come funziona la nostra natura.Il resto puoi farlo solo tu.
Buon lavoro.

Ti piace quello che scrivo? Leggi il mio libro sull'ansia ⇒

Quanto valgono 20 minuti?

Ho creato un programma di allenamento con cui, in soli 20 minuti al giorno, imparerai come affrontare qualsiasi situazione senza più starci male.

Solo 20 minuti per eliminare la sofferenza.
Pensi che questo valga 20 minuti del tuo tempo?
Se ti interessa, scopri il mio programma e iniziamo subito il tuo allenamento.

Scopri come funziona ⇒


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Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

Giacomo Papasidero

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Alessia
Ospite
Alessia
2 anni fa

A volte gli stati d’animo, le paure sono legati più ai pensieri che suscitano, in base all’esperienza, al sentito dire, che al fatto in sé e, naturalmente, ci si trova a vivere certe situazioni che generano ansia con una disposizione d’animo negativa, senza nemmeno sapere, davvero, se quella situazione sarà terribile come ci se la prospetta. E’ importante imparare a distinguere gli ostacoli reali da quelli immaginari. Lavorare su se stessi richiede impegno, ma è indubbiamente utile a vivere al meglio anche i momenti che sembrano meno semplici.

LILLY
Ospite
LILLY
2 anni fa

Ciao Giacomo! sono capitata sul tuo sito per caso ma mi ha subito incuriosito ed per questo sono andata a leggere i vari articoli che hai pubblicato.
Prima di arrivare alla domanda che vorrei farti vorrei farti sapere come è nata la mia ansia.
Mi trovavo al mare, ospite di mia sorella, mentre eravamo in spiaggia a parlare tranquillamente, all’improvviso ho avuto il pensiero di dirle di andarsene e di lasciarmi sola…..ho avuto paura di non riuscire a trattenermi nel dirle le cose che stavo pensando, ma allo stesso momento non capivo perché avevo avuto quel pensiero considerato che in compagnia di mia sorella sto veramente bene.

Nei giorni successivi ho avuto stati di ansia perché la cosa che mi ha spaventato maggiormente è stata la mia testa, mi è sembrato di avere due persone dentro di me: una che mi diceva di fare una cosa (negativa) l’altra che cercava (con fatica) di tenere sottocontrollo la situazione.
Ho pensato che i pensieri contrastanti che ho avuto fossero un sintomo di pazzia, ed ho iniziato ad avere paura di non riuscire a controllarmi e di poter arrivare anche fare del male a chi voglio bene.
Quando soffro d’ansia il pensiero ricorrente di non farcela a trattenere le mie azioni
Ho quindi deciso di seguire i tuoi consigli
Ho letto Ansia: rimedi semplici per gestirla subito e cancellarla per sempre al capitolo “agire,agire” non so trovare i modi per
• Cosa fare adesso, per impedire che quella cosa negativa accada.
• Pensare a come prevenire il problema, evitare che la situazione che temi si verifichi.
• Fare un elenco delle cose che puoi fare concretamente e decidi come agire.
• Fare subito ciò che potrebbe evitare le minacce che temo
Mi puoi dare dei suggerimenti?
Ti ringrazio

LILLY
Ospite
LILLY
2 anni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Grazie veramente per la risposta.
Oltre al corso che mi proponi, avrei visto anche la lezione “Come dominare l’inconscio”, secondo te quale dei due può essere più utile per me?

Alessandra
Ospite
Alessandra
3 anni fa

Ciao Giacomo sono a casa Ale dopo un periodo di forte stress ho cominciato a provare ansia tutti i sintomi c’è li ho io vertigini confusione tachicardia sudore brividi ma siccome soffro di anemia mi convinco che è lei che che mi fa stare male cerco sempre scuse anche per non andare a lavoro perché ho paura di stare male ti chiedo un consiglio però se devo fare qualcosa la faccio anche se sto male grazie e aspetto una tua risposta

Claudia
Ospite
Claudia
3 anni fa

Credo che nulla accada per caso e credo che s volte esistano persone capaci di aiutarti e che nemmeno conosci. In un momento di abbattimento, di totale negativita ho trovato un angelo che ha il tuo nome. Che dire… Grazie per le tue parole perché sto vivendo un momento di ripresa…. Che dio ti aiuti per cui che fai… Grazie Giacomo

viviana
Ospite
viviana
3 anni fa

Ciao Giacomo,ti scrivo perché da qualche anno soffro di attacchi di panico.Cercherò di farti un veloce riassunto.Fino a 14 anni fa ero molto indipendente,studiavo,lavoravo,organizzavo viaggi all’estero in campeggio x Pasqua con ,avevo un sacco di amici e praticavo sport.Purtroppo nel 2002 sono mancati prima il mio migliore amico in un incidente in macchina e 15 giorni dopo un amico d’infanzia in moto.La mia reazione è stata mutismo x qualche giorno poi piano piano ho accettato.Nel 2004 in pieno caos x laurea a mio papà hanno trovato la leucemia.Io e mia mamma ci siamo ritrovate a combattere un anno intero in ospedale senza lasciare mai mio padre solo ovviamente con il suo lavoro da portare avanti,la mia tesi da preparare e…tutti amici e parenti eclissati compreso il fidanzato che non poteva stare con una che aveva il papà malato!!!Il giorno della laurea l’hanno mandato a casa dicendo che la malattia era scomparsa e da li rilassandomi sono iniziati gli attacchi di panico.Dopo una settimana ho trovato lavoro fisso e giravo x certificazioni e haccp tutto il settentrione,poi cambiando lavoro ho conosciuto mio marito.In tutto il periodo da quando si è ammalato mio papà non ho più praticato sport,vita sociale al minimo,insomma con mio marito ho ricominciato a uscire di nuovo la sera,frequentare gente,viaggiare.Poi un giorno mi ha chiamata la famiglia del mio migliore amico chiedendomi di andare a lavorare nella loro azienda e ho accettato…forse perché non ho potuto dir loro di no dopo la scomparsa da 5 anni del figlio e mi sentivo in colpa e forse x aiutarli.Da qui è iniziato l’incubo..una responsabile che per 9 anni mi ha snobbata,mobbing,ore e ore di lavoro,una vipera di collega che ha cercato di mettermi i bastoni tra le ruote più volte senza averla mai vinta e quei maledetti attacchi di panico che arrivavano sempre più frequentemente.Poi mi sono sposata e sono rimasta incinta.la mia salvezza!Al rientro al lavoro ho chiesto o part time o licenziamento.Mi hanno accettato il part time e per un anno la vita è cambiata,ritmi meno frenetici,più sicurezza meno ansia fino a quando la collega vipera ha deciso di star a casa 3 mesi e mi hanno rimessa a 10 ore con viaggi inclusi.Sono andata in stress totale non avevo più tempo x casa,famiglia,amici e i weekend erano un incubo.Mi sono licenziata perché non riuscivo neanche a guidare ed ero sempre troppo nervosa.Prima però ho cercato di realizzare il mio sogno x il quale avevo studiato,agraria,andando a vedere cascine con terreni.Trovata!!!!un bell’appezzamento su cui costruire l’azienda MIA!!!Tutto bene fino a quando il costruttore mi ha truffata e da li altro incubo ma poi tutti intorno a me che cercavo il lato positivo in tutto hanno iniziato col loro pessimismo e mi hanno contagiata.Risultato:non riesco a uscire da sola,non riesco a guidare da sola,mio marito preferisce gli amici piuttosto che stare in azienda e i miei sono perennemente nervosi….come posso vivere serena????aiutami

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