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diventarefelici.it

C’è sempre un motivo e due sole ragioni per tutto 

Indipendenza Emotiva

Un paio di giorni fa mi è tornata in mente una cosa che nelle ultime settimane salta spesso fuori durante i miei incontri di coaching: c’è sempre un motivo.

A volte ricevo delle email in cui mi si chiede come mai le persone cambino senza motivo, oppure facciano gesti senza senso, scelte assurde che poi si rivelano dannose per loro o per coloro che gli stanno vicini.

La mia risposta?

 

C’è sempre un motivo

C'è sempre un motivo

Considera pure la decisione più strana, folle o incomprensibile del mondo.
Bene, anche per questa c’è un motivo.

Che tu non lo capisca, non significa che non ci sia.

E i motivi delle nostre azioni, delle scelte che compiamo, sono sempre legati alle emozioni.
In base a quello che provo, poi agisco, parlo, scelgo, decido, mi comporto in un certo modo.

E dietro ogni emozione ci sono pensieri, regole, schemi, priorità, insomma un mondo complesso che magari è molto diverso dal nostro, spesso per sfumature però significative, e il vero problema non è se ci sia o meno un motivo, ma che abbiamo una visione della vita diversa dagli altri.

E così quel che a noi sembra senza senso, per loro è normale. E viceversa.
Quando dico che c’è sempre un motivo a me viene subito in mente Adriano Celentano.

La ricordi questa canzone?
Qui c’è il testo, e il video.

Se rido se piango ci sarà un motivo
se penso se canto mi sento più vivo
se vinco se perdo rientra nel gioco
ma in fondo mi basta che mi pensi un poco

Se guardo se sento è perché ci credo
se parlo e ascolto è perché ci vedo
adesso se pensi che sono appagato
hai fatto un errore non ho ancora finito

Se grido più forte è per farmi sentire
E poi mi conosci, non amo mentire
Se cerco ancora la strada più breve
Lavoro di notte, ne ho date di prove

E cammino cammino quando il sole è vicino
e stringo i denti quando tu non mi senti
e cerco di stare un po’ più tranquillo
se intorno la vita mi vuole che oscillo

E cammino cammino vado incontro al domani
mi sento più forte se ti tengo le mani
e cerco e o m’invento, stravolgo la vita
perché tu non dica stavolta è finita.

Se penso se dico c’è sempre un motivo
se a volte mi estraneo è perché non approvo
e cerco parole che diano più senso
aspetta un momento adesso ci penso

ecco ci sono c’è sempre un motivo
a volte nascosto a volte intuitivo

dipende dal caso oppure è già scritto
ed ora ad esempio non so se ti aspetto…e

Cammino cammino quando il sole è vicino
e stringo i denti quando tu non mi senti
e cerco di stare un po’ più tranquillo
se intorno la vita mi vuole che oscillo

E cammino cammino vado incontro al domani
mi sento più forte se ti tengo le mani
e cerco e o m’invento, stravolgo la vita
perché tu non dica stavolta è finita.

Se penso e mi sento un po’ più nervoso
è solo un momento che sa di noioso
poi passa poi torna non so come dire
c’è sempre un motivo…per tornare a capire

 

Ricorda due cose molto utili da ora in poi: ogni nostra azione dipende da quello che proviamo e le nostre emozioni, in fondo, sono frutto delle regole che seguiamo e riteniamo giuste.

Questo vale per me, per te e per ogni altro.

Il punto è che spesso ignoriamo quali siano le regole che gli altri seguono, dando per scontato che debbano condividere le nostre, e non sappiamo bene nemmeno cosa provano in un certo momento.

Se non conosci queste due “informazioni”, farai fatica a capire il motivo delle scelte degli altri.
Ma c’è sempre un motivo.

Da oggi ricordalo, e punta sempre a… capire!
Ma non abbiamo finito, perché il motivo vero di ogni azione umana è riconducibile sempre a due possibili scelte.

Solo due.

 

Cosa c’è dietro ogni azione, parola, gesto e scelta

Certo, di motivi ne possiamo avere milioni, ma se li prendessimo tutti scopriremmo che alla fine sono riconducibili sempre a 2 ragioni di fondo: Amore e Paura.

Ti voglio far vedere un breve filmato tratto da un film della RAI dedicato ad Agostino di Ippona.
Sant’Agostino per intenderci 😀
Il filmato dura meno di 2 minuti.

 

Se tacete, tace per amore.
Se parlate, parlate per amore.
Se correggete, correggete per amore.
Se perdonate, perdonate per amore.

Sia sempre in voi la radice dell’amore, perché solo da questa radice può scaturire il bene. Amate e fate ciò che volete.

L’amore nelle avversità sopporta,
nelle prosperità si modera,
nelle sofferenza è forte,
nelle opere buone è il re,
nelle tentazioni è sicuro,
nell’ospitalità generoso,
tra i veri fratelli è lieto,
fra i falsi è paziente.

È l’anima dei libri sacri,
è virtù della profezia,
è salvezza dei misteri,
è forza della scienza,
è frutto della fede,
è ricchezza dei poveri, 
è vita di chi muore.

L’amore è tutto.

 

Non so per certo da quale dei suoi scritti siano tratte le frasi che sentirai, ma suppongo che non se le siano inventati gli sceneggiatori del film!

La frase finale credo che racchiuda perfettamente la Strada che dobbiamo prendere se volgiamo essere felici e diventare più forti di qualsiasi problema.

Possiamo agire per tante ragioni, ma dietro ognuna di essere ci sarà sempre la Paura o l’Amore.
Qualunque cosa farai, falla per amore.

Dire di no, per amore. Dire di sì, per amore.

Dare o negare, agire o aspettare, muoversi o fermarsi, parlare o fare silenzio, consigliare, sostenere, criticare, essere severi o disponibili, presenti o distanti, tutto può essere fatto per Amore o Paura.

La felicità non dipende da cosa farai, ma dal motivo profondo per cui lo farai. Amore o Paura.

Alla fine non c’è altro.
A te scegliere quale strada preferisci.

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Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

Giacomo Papasidero

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Veronica La Rocca
Ospite
Veronica La Rocca
26 giorni fa

Caro Giacomo..
l’Amore, ne avremo sempre fame e sete vero? è un sentimento che sembra nascere per bisogno e che per bisogno sembra dover essere restituito, soprattutto in maniera incondizionata… dimmi però Giacomo, toglimi un dubbio, cos’è il perdono? Si può essere capaci di amare senza per forza dover perdonare? Posso amare una persona dimostrandole comprensione senza però perdonare una sua azione?
Per-dono…. cosa si intende dietro questa parola? Devo capire…
Per-dono significa offrire la propria comprensione e tollerare CHI ha sbagliato per quanto possa essere grande lo sbaglio? Allora si allora posso perdonare; Oppure perdono significa tollerare lo sbaglio? Allora no, allora non sarò mai capace di perdonare!!!
Qualcuno mi ha detto, chi perdona sa amare e di conseguenza chi ama perdona…. dunque?
Saprò mai amare io? A me sembra di si o almeno così percepisco dalle persone che entrano in contatto con me e che spesso me lo confidano quasi ringraziandomi… sto illudendo e mi illudo?
Nella mia vita forse ne ho vissute un po’ troppe di cose, te ne racconto una per farti un esempio…
Avevo un’attività proficua, una tabaccheria con giochi di Monopolio e sala slot ( che schifo vero?) ho conosciuto moltissime persone ognuna delle quali aveva moltissime sfaccettature con i loro pregi e (ovviamente se venivano nella mia attività) con i loro difetti.
Impossibile considerarli clienti, diventavano sistematicamente prima conoscenti, poi amici!
Un paio di questi e ne ricordo uno in particolare, mi fece delle confidenze ed essendo io una persona molto empatica, avevo sempre del tempo da spendere per questo signore; un signore ben vestito, ricordo che gli piaceva sfoggiare macchine lussuose e galanteria per ogni occasione, ma ai miei occhi quest’uomo tutto d’un pezzo sembrava anche fragile…
Dopo qualche tempo vidi la foto del suo viso stampata su un foglio che mi stava mostrando un ispettore di polizia nel suo ufficio di Livorno…. Angelo… li venni a conoscenza del suo cognome oltre al fatto che era stato lui a rapinarmi dopo un rocambolesco inseguimento in macchina lungo la strada di casa… era lui che mi inseguiva anche le volte precedenti…
Non ho sporto denuncia contro di lui, non mi importava, bene o male sono sopravvissuta, dopo i colpi ricevuti alla macchina sono riuscita a cambiarla e per fortuna parte dell’incasso lo avevo già versato…
Furono sorpresi in questura del mio gesto, mi dissero comunque che sarei stata ugualmente convocata in tribunale dal pubblico ministero… ok, no problem, ho detto il vero alle loro domande in tribunale.. ma ho perdonato Angelo per il suo gesto?
Ho capito che al di là della rapina c’era quella fragilità, ma no, non perdono, perché dietro a quella giovane donna c’era la mamma di tre bimbi di cui lui conosceva l’esistenza.
Quindi no, non lo perdono anche se non voglio che neppure la giustizia mi “vendichi”, per questo non l’ho denunciato!
Dimmi Giacomo, dopo tutto questo poema fammi capire!
Amare significa perdonare? Se io non perdono non so amare, non so capire? Non mi torna… c’è qualche nota stonata, anzi parecchie, in questo concetto!!!

Najma
Iscritto
Najma
11 mesi fa

Si Giacomo, anch’io posso dire
– Ho pazientato.
– Ho compreso.
– Ho ascoltato.
– Ho consolato.
– Ho perdonato.
– Ho amato.
e allora come mai non sono felice? Come mai mi sento sconfitta ed umiliata?
Potevo fuggire e non l’ho fatto. In realtà non so se ne avrei avuto il coraggio, ma comunque ho scelto di lottare e l’ho fatto anche perché lui me lo ha chiesto.
Eppure c’è qualcosa in me che ancora non va, che mi toglie il sonno durante la notte e che occupa tutti i miei pensieri durante il giorno ed è che non ho più fiducia in lui.
Non mi fido più dell’uomo che mi dorme a fianco da ben 31 anni, non credo più ai suoi ti amo e sei la donna della mia vita e a volte desidero che gli capiti qualcosa di brutto.
Lo so, è ignobile da parte mia; me ne vergogno ma è proprio quello che provo.
Grazie per quest’opportunità di sfogo.

Emanuele Russo
Iscritto
Emanuele Russo
11 mesi fa

Come faccio a capire se agisco per amore o per paura…?

Emanuele Russo
Iscritto
Emanuele Russo
11 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Grazie ?

Ilaria Piccirilli
Studente
Ilaria Piccirilli
11 mesi fa

Ciao Giacomo , ho letto le parole della canzone di Celentano e devo dire che non le avevo mai ascoltare per quello che realmente erano . Quindi complimenti per la scelta . Poi penso che la nostra mente abbia una parte reattiva ovvero quella in cui si nascondono i nostri traumi, paure , eventi piacevoli e meno che in alcuni momenti, quindi situazioni analoghe al momento che abbiamo vissuto in passato si ristimolino facendoci poi agire in modo completamente emotivo senza sapere il reale motivo . Il lavoro che si fa per arrivare in profondità non è sempre semplice sopratutto quando la nostra mente non vuole collaborare . Io in primis sto facendo molta fatica nonostante abbia sperimentato tempo fa lo stato di libertà e felicità di cui tanto si parla .Mi accorgo sopratutto di far fatica a smettere di giudicarmi e giudicare . Cercherò di fare del mio meglio ?‍♀️?

Ilaria
Studente
Ilaria
11 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Su Skype non riesco perché non ho a disposizione un pc… un altro modo ?

DELFINA BERTELLO
Iscritto
DELFINA BERTELLO
11 mesi fa

Grazie Giacomo. Credo che la vita dia molte occasioni per fermarsi e riflettere. E ti dia anche la possibilità di poter imparare a vedere le cose in modo nuovo e diverso. Il percorso è molto lungo perché significa spogliarsi delle regole assorbite nel corso degli anni e ricominciare da capo. Occorre immensa pazienza con noi stessi ed amore e comprensione perché torniamo spesso a vedere le cose nel modo in cui ce lo hanno insegnato. Ce la posso fare. Voglio farcela. (Spero ?).
Buona festa a tutti

francesca distefano
Iscritto
francesca distefano
1 anno fa

Ciao Giacomo. Vorrei raccontarti la mia storia emotiva e il casino che sto combinando. Vorrei capire perché non capisco a leggere le mie emozioni che ultimamente sono tutte di paura rabbia e sofferenza. Grazie

francesca distefano
Iscritto
francesca distefano
1 anno fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Posso scrivere qua?

francesca
Iscritto
francesca
1 anno fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Sto con mio marito da 19 anni di cui 4 di matrimonio. Siamo due persone molto diverse. Io un vulcano in perenne eruzione non sto ferma un attimo, penso mille cose diverse al secondo e sono molto istintiva. lui uno molto razionale pacato comprensivo onesto e leale. Un uomo d oro praticamente.
3 anni e mezzo fa è nata la nostra bimba che premetto essere il dono più prezioso del mondo, ma, sicuramente ci ha destabilizzato parecchio come coppia..
Io un anno fa sono entrata in crisi perché ho provato emozioni e interesse per un altra persona e ad oggi non capisco più se sto con mio marito perché lo amo o perché sono abituata a condividere la mia vita con lui.

Harlock
Ospite
Harlock
2 anni fa

Ciao Giacomo,
vorrei chiederti se secondo te l’amore è una cosa razionale o meno. Forse mi dirai che l’innamoramento è irrazionale, ma non riesco a credere che se si ama e prendo ad esempio due persone (l’amore è in generale non solo questo e l’ho capito), si ami in modo razionale. Scusami ma è una mia perplessità, perchè ho parlato con una persona, che vuole razionalizzarlo e non crede più nei sogni e nella consapevolezza, dice che era meglio se certe cose non le avesse capite, così non si farebbe troppe domande. Io non sono d’accordo su questo. Grazie.

Harlock
Ospite
Harlock
2 anni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Non so se freddo, ma razionale, si logico, forse calcolato. Come se dicesse, ho creduto fortemente nell’amore e adesso ho paura, quindi lo razionalizzo.

Elena
Ospite
Elena
11 mesi fa
In risposta a  Harlock

Ciao Harlock,
Ti capisco.
Giacomo ti seguo molto e ti ringrazio per le tue osservazioni e spiegazioni.
Io sto frequentando un ragazzo da due mesi.
È molto bravo, gentile ed educato e anche attento a me…..ma è molto chiuso perché è stato tradito dopo 5 anni di relazione ed ora non si fida più.
Per cui razionalizza ogni suo gesto nei miei confronti, è poco dolce e affettuoso, raramente si lancia un po di più ma non capisco se durerà sempre così o cambierà.
Mi sta studiando?
Ha bisogno di fiducia e cosa posso fare?
Spesso mi sento poco me stessa perché la sua chiusura mi blocca nei gesti di affetto che vorrei fargli ma ho paura che non siano graditi (ogni volta che gli faccio una carezza o gli dico qualcosa di carino lui apprezza, lo vedo, ma non risponde con altrettanti gesti e questo poi mi ci fa restare male).
Giacomo cosa puoi dirmi a riguardo? Grazie grazie grazie

Elena
Ospite
Elena
11 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Giacono ancora grazie infinitamente .
Le tue news letters e le risposte hai commenti di chi ti segue sono sempre ottimi consigli.
Si farò così…basta.
Non mi è mai capitato di sentirmi in difficoltà ma sarà perché lui mi piace davvero…anche se obiettivamente vorrei più spontaneità tra di noi e più gesti di affetto da parte sua per rendermi sicura che non sto sbagliando.
Sarò come mi andrà di essere: un po’ mi farò desiderare perché in fondo è un uomo e come ha saputo avvicinarmi e darmi il primo bacio saprà anche fare il resto.
Ma sarò anche dolce, affettuosa e giocherò con lui quando mi andrà di farlo…se poi si creerà dei problemi e non gli andrò bene allora vorrà dire che ho avuto una bella scuola per capire che non devo aver paura di essere come sono anche di fronte a una persona che temo di perdere.
Grazie Giacomo e ti auguro un bel proseguimento ancora!

Lara
Ospite
Lara
2 anni fa

Ciao Giacomo, buon sabato. Ma come capire se stiamo agendo per amore o paura? Ti faccio un esempio: mi trovo spesso in situazioni irritanti con donne che spettegolano tutto il tempo e parlano solo di figli-nipoti e del fatto che in casa fanno tutto loro, criticando le donne che hanno il marito che cucina anche lui o f altro in casa, criticando le donne che non figliano , insomma un pò tutto ciò che non è come loro. Questo nonostante loro stesse si lamentino della loro esistenza. Mi trovo a mordermi la lingua tante volte, primo perchè spesso sono più grandi d’età, secondo perchè purtroppo molte donne la pensano così e quindi io mi sento strana, diversa, “malata”. Ogni tanto ho detto la mia, col risultato di diventare rossa come un peperone e essere derisa un pò davanti e molto alle spalle, per non dire allontanata.
In questi casi, quando mi mordo la lingua, mi dico che lo faccio per amore, amor mio perchè è una battaglia persa, amor loro che tanto sono chiuse nel loro circolo delle comari. Come posso capire che non lo sto facendo però per paura? Paura del giudizio? Dovrei farmi portabandiera del mio modo di pensare e dire sempre come la penso, anche se non interpellata? Dirlo con veemenza (infatti anche quando dico la mia spesso lo dico con toni pacati, come se è qualcosa di cui vergognarmi)?

Lara
Ospite
Lara
2 anni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Il fatto è che molte volte non sono interpellata, sono lì davanti a me ne parlano tra di loro, io sento il nervoso crescere in me perché questi discorsi mi fanno innervosire, li trovo bassi sminuenti per le donne e inoltre mi sento io strana perché non sono come loro. Le volte che invece ho espresso la mia opinione mi hanno un po’ presa in giro, e poi sento i giudizi sulle altre donne: se una ha un marito che ogni tanto cucina, pulisce anche lui ,ne parlano prendendola in giro. Quindi so cosa pensano di me. Mi trovo estremamente a disagio. So dell’Indipendenza emotiva, Ma quando ti senti come Il brutto anatroccolo, sei sola. Quasi tutte le donne che conosco sono così, anche le conoscenze superficiali. Per non parlare degli uomini.

Serena Sironi
Coach
Serena Sironi
2 anni fa
In risposta a  Lara

Un’altra domanda utile potrebbe essere: cosa penso che succederà se dico quello che penso? 🙂

Lara
Ospite
Lara
2 anni fa
In risposta a  Serena Sironi

Ciao Serena,buon sabato. Succede che mi deridono, mi prendono in giro alle spalle e mi allontanano. L’ho già vissuto sulla mia pelle.

Serena Sironi
Coach
Serena Sironi
2 anni fa
In risposta a  Lara

Quindi cos’è se non paura?
Ovvio che non ha senso farsi strattonare a destra e a manca solo per esprimere quello che si pensa, ma condivido in pieno quello che dice Giacomo. Dì quello che pensi solo con l’intenzione vera (solo tu sai se lo è) di far riflettere. Senza cercare di convincere nessuno. Solo riflettere.
E se loro non ti interpellano entra nel discorso e di la tua. Poi quello che diranno è un problema loro, ma se gli offri uno spunto di riflessione con Amore nelle tue intenzioni, allora è un’opportunità che potranno cogliere o meno, ma questo non ti riguarda 😉

Ivy
Iscritto
Ivy
2 anni fa
In risposta a  Lara

Credo che potresti fare a meno di loro…se ti fanno sentire solo anche in loro presenza. Concedi la tua assenza a chi non merita la tua presenza….forse ne trarrai beneficio.

Kate
Ospite
Kate
2 anni fa

Diversi anni fa ho fatto una scelta che mi ha cambiato profondamente la vita e che e stata dettata di entrambi le cose cioe l’amore e la paura. Preciso, che ho scelto tra due uomini. Sarebbe troppo facile se si trattasse solo di una cosa o dell’altra invece la realta e spesso parecchio piu complicata. Poi spesso siamo convinti (o vogliamo essere), che facciamo le cose per amore invece si tratta solo di paura. E poi un guaio, che si trovano insieme due persone ipersensibili – diventa spesso una situazione nella quale, accanto un sentimento folle, esiste una tensione insopportabile. Come lo spiegi?

Kate
Ospite
Kate
2 anni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Grazie per il suggerimento 🙂

Alessia
Studente
Alessia
2 anni fa

Partire da qui!… L’amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso. L’amore non è mai presuntuoso o pieno di sé, non e mai scortese o egoista, non si offende non porta rancore. L’amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta. Bibbia. (Lettera di San Paolo ai Corinzi)

Si può anche sbagliare ,
L’aggressività che ti porti dentro distrugge solamente te.
Nel tempo di certo si potrà insegnare qualcosa, è ciò che si può trasmettere, negli atteggiamenti, meglio farlo subito, non bisogna aspettare, perché nessuno può cercare di fare pressione, penso a come si potrebbe sentire per quello che ha sofferto in passato, Quello che conta sono le buone intenzioni: Ma le migliori intenzioni non saranno più utili se lei le fraintende. Il punto è chiaro non lascio a lei le scelte ai ai suoi comportamenti. Il vero problema era il coinvolgimento emotivo, il conflitto, ed é difficile per un approccio adeguato. Per non mollare tutto al distacco, trovando anche strategie, alteative per un qualsiasi contatto. Come si può dimenticare un’Amore…. La Pasqua è vicina, prego il Signore!
So che mi aiuterà a superare questo momento…

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