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Come dimenticare un amore che fa soffrire e tornare a vivere 

Indipendenza Emotiva

In questa guida ti spiego come dimenticare un amore finito. Come dimenticare una persona che ti ha lasciato e ora non fa più parte della tua vita. Insomma, come dimenticare un ex.

Quello che ti mostrerò funziona perfettamente anche per dimenticare un amore impossibile, sbagliato, malato. E troverai le soluzioni giuste sia che tu voglia capire come dimenticare un ragazzo, sia che tu voglia imparare a dimenticare una ragazza.

Quello che ti spiego funziona in ogni caso. Ecco cosa ci troverai:

  1. Scoprirai perché stai male, il vero motivo.
  2. Ti mostro come sentirti meglio già tra qualche ora.
  3. Ti spiegherò come eliminare per sempre la sofferenza dalla tua vita.

Come vedi abbiamo alcune cose molto importanti da fare insieme. Alla fine capirai che soffrire per amore non è necessario. Anzi… ma andiamo con ordine.

 

Trite per amore? A me non succede più da anni…

Triste per amore

Smettere di soffrire per amore è la prima cosa che probabilmente vuoi.
​Per farlo devi comprendere​ i veri motivi del tuo malessere​ e ora te li spiego uno per uno.

Prima di spiegarti quali sono e come smettere di stare male (anche tra 10 minuti), ti anticipo come ho smesso io di soffrire per amore: ho capito.
Cosa?

Che esistono 10 “cose” che sono sempre la causa della tua felicità, del tuo benessere e delle tue emozioni negative. Io le definisco “10 Leggi della felicità“.

Chiamale regole, se preferisci, ma di fatto mi sono reso conto che ogni volta che sto bene (da solo, con un amico, un partner, al lavoro), io sto applicando una o più di queste leggi.

E quando sto male (ad esempio quando una ragazza mi lasciava) mi sono reso conto che io smettevo di applicarle e iniziavo così a soffrire.

Da quando ho compreso queste leggi, non soffro più.
Magari ci sono momenti in cui provo un’emozione negativa, ma la vedo, applico una legge, e sto subito bene.

Il bello è poi che queste leggi sono totalmente naturali, cose ​semplici che facciamo spesso senza farci caso. E senza farci caso smettiamo di applicare, iniziando a soffrire.

Ora ti spiego come dimenticare un amore, più avanti ti parlerò di nuovo di queste 10 leggi, perché sono la soluzione che cerchi. ma per vederla, devi prima capire.

 

Come dimenticare un amore finito: capire perché stai male

Come dimenticare un amore

Il primo obiettivo, quando voglio risolvere un problema, è capire qual è, davvero, il problema.

Se stai soffrendo per un amore finito, è sicuro che pensi di sapere bene quale sia il problema: ami una persona che non ti ricambia.

E qual ‘è la soluzione più gettonata? Cercare di dimenticare una persona, dimenticare chi ti sta facendo soffrire in questo momento.

Sono tante le donne (sì, soprattutto loro), che mi scrivono per capire come dimenticare un uomo. Ma dimenticare è il verbo sbagliato.

Per dimenticare dovresti prendere un colpo in testa o farti portare via una parte del cervello 😀
Avresti più danni che altro.
Pensaci: puoi davvero dimenticare qualcosa o qualcuno della tua vita?

 

Per dimenticare… devi ricordare meglio

Per dimenticare

Considera questo: se davvero potessi dimenticare questa persona, che sia una ragazza o un ragazzo non cambia, dovresti cancellare dalla tua mente quello che avete condiviso.

Un po’ come se avessi un album di fotografie in cui ci siete entrambi.
Per cancellare quei ricordi devi strappare tutte le foto.

Ma in quelle foto c’è solo una ex da dimenticare? O ci sei anche tu?
C’è solo un amore finito o impossibile da scordare, o ci sei anche tu?

Se cancelli quei ricordi, se strappi quelle foto, butti via una parte della tua vita.
E questo significa che daresti a questa persona il potere di controllare anche il tuo passato.

Non solo, ma elimineresti anche tutti i ricordi positivi (certo, oggi ti fanno male, ma domani…) e tutte le esperienze che non solo sono state importanti, ma che ti hanno aiutato a diventare chi sei oggi.

E fortunatamente dimenticare non serve, oltre a essere comunque impossibile.

In realtà la questione è molto più complessa.

 

E se non riesco a dimenticarlo (o dimenticarla)?

Non riesco a dimenticarlo

Semplice: non devi.

Prima di tutto devi capire i motivi per cui soffri. E quello che farò adesso è spiegarti bene perché stai male, quindi ti dico come smettere di soffrire immediatamente.

Ti mostro un modo pratico per interrompere subito il dolore che provi senza fare cose che ti danneggino ulteriormente (come le droghe o l’alcol).

Infine capirai come arrivare a non soffrire più per una relazione che finisce (e sì, le relazioni possono finire).

Negli ultimi anni ho parlato con tante persone per aiutarle a migliorare la propria vita e spesso, diciamo nel 90% delle volte, una relazione finita era la molla che le aveva spinte a cercare questa via d’uscita.

Molti volevano dimenticare un ex, alcuni riconquistarlo.

Posso dire di averne viste di tutti i colori e alla fine ho individuato i 4 veri motivi per cui soffriamo quando un amore finisce.

 

Soffrire per amore: cosa si nasconde dietro la tua sofferenza

Soffrire per amore

Vediamo quali sono i motivi per cui vorremmo dimenticare un amore finto il più velocemente possibile.

 

1) Hai perso la fonte della tua felicità (difficile dimenticare un ex senza capirlo)

Questa è probabilmente la motivazione più forte, ma di cui siamo meno consapevoli.

La persona che ti ha lasciato era la fonte della tua felicità. Probabilmente pensi che fosse questa persona a renderti felice.

Sono sicuro che anche tu, in un modo o nell’altro, hai pensato o detto qualcosa di simile:

  1. Sei la mia vita.
  2. Questa persona mi rende felice.
  3. Da quando la conosco sono felice.
  4. Senza di te la mia vita sarebbe triste.
  5. Hai portato il sole nella mia vita.
  6. Il suo amore riempie la mia vita.

La forma può variare, ma la sostanza è molto lontana dalla tua esperienza? Non pensi che la tua felicità dipendesse da questa persona?

Non credi che fosse lei a farti stare bene e, adesso che la vostra relazione è finita, sia la sua assenza a farti stare male?

Io credo proprio di sì.

Il primo vero motivo per cui stai male è che hai perso la persona che doveva renderti felice.

Ora facciamo un passo indietro.

Tutti vogliamo essere felici. Intendo dire che vuoi stare bene, provare emozioni positive, avere una vita tranquilla e serena.

Al contrario non ti piace stare male, o provare sempre emozioni negative, essere in ansia, provare rabbia o tristezza.

In questo senso dico che tutti vogliamo essere felici: chi preferirebbe stare male e vivere una vita triste e infelice?

Nessuno, appunto, e neanche tu!

Il primo motivo per cui stai soffrendo è la convinzione di aver perso chi ti poteva dare tutto questo.

Soffrire per amore significa soffrire per aver perso chi ci avrebbe dovuto rendere felici. E da qui nasce la seconda ragione della tua sofferenza.

Prima di continuare penso però che sia indispensabile capire meglio le nostre emozioni.
Le tue emozioni.

Oggi stai male perché provi emozioni negative. Semplice.
Ho creato un test che ti farà capire le ragioni profonde, e spesso inconsce, della tua sofferenza.

 

2) Senza questa persona, non sarai più felice (e non riuscirai mai a dimenticare un amore con questa prospettiva!)

Come dimenticare un ragazzo

Francesca mi scrive per chiedermi come dimenticare un ragazzo senza il quale non riesce più a essere felice. E probabilmente pensa che mai più lo sarà davvero.

Non solo sai di aver perso chi ti dava felicità, ma quasi sicuramente pensi che non troverai mai più qualcuno capace di renderti felice.

Dove sta il problema?

Come detto tu vuoi essere felice. Ma non basta dire questo.

Quello che devi capire è che tu vuoi, più di qualsiasi altra cosa, essere felice.

Se la persona che ti ha lasciato ti facesse soffrire e non ti avesse mai reso felice, nemmeno per un secondo, non staresti male.

Certo, potresti dirmi che avevate momenti difficili e che, magari, ultimamente le cose andavano sempre peggio, ma forse pensi anche questo:

  • Abbiamo vissuto anche momenti meravigliosi e potevamo essere ancora felici.
  • Ci sono tante cose negative, ma ha anche moltissimi aspetti positivi.
  • Oltre ai difetti era una persona meravigliosa, che sapeva rendermi felice, anche se non sempre.
  • Ho un sacco di ricordi felici insieme, nonostante le difficoltà.

Questa persona ha condiviso con te momenti felici. Ne sono certo.

Se così non fosse la vostra relazione non sarebbe durata e tu avresti chiuso la questione molto tempo fa.

In realtà hai sicuramente provato benessere con questa persona. Ne sono sicuro.

Anche poca, magari per poco tempo, ma hai avuto modo di pensare che, se qualcosa cambiasse, sarebbe ancora possibile essere felici insieme.

Il vero problema è che tu vuoi essere felice.

Che questa persona era capace di farti provare questa emozione e che temi di non trovare nulla che possa farti vivere in futuro questa gioia.

Questi sono i primi due veri problemi, le reali cause della tua sofferenza.

Non stai soffrendo perché ti ha lasciato.
Soffri perché hai perso, forse per sempre, la tua felicità.

Sai che potresti anche non soffrire per nulla?

  • Se prima di lasciarti ti fossi innamorato, o innamorata di un’altra persona, che sapeva renderti davvero felice. Ora la fine della vecchia relazione non sarebbe un problema dal momento che ne vivi una nuova e felice.
  • Se avessi smesso di amare questa persona prima che ti lasciasse e non sapevi come dirglielo. Magari temevi di ferire i suoi sentimenti, ma lasciandoti, ti avrebbe fatto addirittura un favore.
  • Se tu fossi felice, per tanti altri motivi, non soffriresti così tanto. Potrebbe dispiacerti, è vero, ma se fossi felice ugualmente, ti alzeresti con entusiasmo la mattina anche senza la persona che ti ha lasciato.

Il problema non è che l’amore è finito.
Il problema è che hai perso, per sempre, la tua felicità.

E spesso non riusciamo neanche a immaginarci di poter essere felici senza quella persona.
Perché se tu riuscissi a farlo, staresti già smettendo di stare male.

Te lo ricordo: essere felice è la cosa più importante.

Più di una relazione.
Capiamolo meglio.

 

3) La tua vita non ha senso e pensi dipenda dall’amore perso

Amore finito

L’hai pensato?
Forse sì.

Perché iniziamo una relazione d’amore?
Per noia? Ovviamente no.

Perché ne sentiamo così tanto il bisogno?
Perché cerchiamo continuamente di trovare la persona giusta?

Il motivo è semplice: perché sappiamo che questa persona speciale ci renderà felici. Qualsiasi esperienza tu abbia avuto sono certo di una serie di cose, anche se non ti conosco.

  1. Anche nella peggiore relazione hai trovato momenti di felicità.
  2. Anche con il peggiore partner, sapresti dirmi delle qualità positive che ti piacevano.
  3. Anche se le cose andavano male, pensavi che avrebbero potuto migliorare ed essere felici insieme.

Sono affermazioni che condividerai certamente.

Pensaci: davvero staresti con una persona che non ti ha mai reso felice, o fatto stare bene, per un solo momento?

Mai, intendo proprio mai.

Neanche per un secondo hai pensato che sareste potuti essere felici, anzi.

Ci staresti con chi ti ha sempre dimostrato di rendere infelice, dolorosa e triste la tua vita?

Io non credo proprio.

Spesso chiudiamo una relazione perché vogliamo di più, perché quella persona non ci da quel che ci serve.

Cosa? Essere felici.

Noi vogliamo una relazione perché siamo certi che ci renderà felici.
Altrimenti preferiamo stare soli.

Quindi, poiché la persona che ci ama ci renderà felici, quasi sicuramente diventerà la cosa più preziosa della nostra vita.

Questo vuol dire che la nostra vita ha senso se lei, o lui, c’è.
Se ci ama.

Il senso della nostra vita è legato alla nostra felicità. Nessuno di noi fa una cosa che non ha senso. Voglio fare con te un gioco che ho usato alcune volte per aiutare le persone a riflettere.

Come dimenticare una ragazza

 

Come non soffrire per amore

Pensa a una persona che ami, che ti sta davvero a cuore.

Tienila in mente.

Adesso pensa a uno spillo.
Uno davvero grosso, appuntito.

Ti lasceresti pungere il braccio, o la schiena con questo spillo?

Fa male, te lo dico subito.
E anche parecchio.

Io penso che dopo la prima puntura, se arrivi a fartela dare, ti tireresti indietro.

Fa male e non ha senso.

Ricorda, vogliamo essere felici e il dolore fisico non è proprio associato alla felicità.

Ma torniamo alla persona che ti sta a cuore.

Immagina per qualche istante che sia colpita da una gravissima malattia, incurabile, e le restino poche settimane di vita. O pochi giorni.

Ora ti faccio una proposta: se ti lasci pungere dallo spillo per 100 volte, questa persona guarirà.

Ne hai la certezza. Funziona, devi solo sopportare le 100 punture.

Le accetti?

Io dico di sì.
Eppure sono dolorose, come prima.

Però sono anche sicuro che adesso le accetteresti.
Sai perché?

Perché adesso hanno un senso.

Come dimenticare un ex

 

Soffrire per amore è possibile solo se da questa persona fai dipendere la tua felicità

Che senso ha stare con una persona che ci rende infelici?

Nessuno, a meno che non pensiamo di poter migliorare la relazione ed esserlo.
Insieme.

Te lo dico chiaramente: soffrire per amore è impossibile.
Nessuno di noi ha mai sofferto perché ama.
Tu soffri solo se pensi di non poter essere felice. Solo se non vedi più un senso alla tua vita.

Non soffri perché l’amore è finito, ma perché senza questa persona non sei, e non sarai, mai più felice. Che senso ha vivere se non puoi esserlo?

Nessuno.

Se togli la felicità, se trasformi la vita in una sofferenza continua e senza motivo, allora niente ha più senso.

Non ti va di alzarti dal letto, di vestirti e uscire, non vuoi lavorare, parlare con le persone, perfino le tue passioni sembrano senza significato.

Quello che prima ti entusiasmava e ti faceva sentire vivo, o viva, adesso non ti da più quell’energia.

Ho indovinato?

Se vedi la tua vita senza felicità, diventa inutile.

Magari ti trascinerai stancamente avanti, facendo le stesse cose ogni giorno, per abitudine, senza entusiasmo.

Ma dentro stai morendo. Perché nulla ha più senso.

Il problema non è che l’amore è finito.
il problema non è nemmeno aver perso quella persona.

Il problema è che non sei felice, non lo sarai mai e questo toglie significato a quello che fai.

Un senso è qualcosa che ti farà stare bene.

Gli spilli fanno male, ma poter salvare la vita a chi ami vale di più e ti renderà felice, nonostante il dolore.

Una cosa ha senso, per te come per me, se può renderti felice.

Arriviamo però all’ultimo motivo della tua sofferenza, paradossalmente il più importante.

 

4) Soffri per quello che pensi: non devi dimenticare una persona, ma capire i tuoi pensieri

Come dimenticare una persona

Questo è il motivo principale, forse quello “vero”.

Ti ho spiegato che soffri perché hai perso la tua felicità, per sempre, e questo toglie valore a tutto.

La domanda è: hai perso la tua felicità o pensi di averla persa?

Questo è un passaggio fondamentale.

Se non comprendi questo, soffrirai sempre, per un amore finito come per qualsiasi altra vicenda della tua vita.

Se la persona per cui soffri ti chiamasse ora, mentre leggi queste parole, per dirti di aver sbagliato e di amarti più della sua vita, come ti sentiresti?

Probabilmente bene.

Forse ha agito male nei tuoi confronti e ha commesso molti errori. Però insieme potrete essere felici e superarli, e questa persona vuole cambiare.

Perfetto no?

Un minuto dopo leggi un suo messaggio su whatsapp, in cui ti dice che scherzava, che voleva solo prenderti in giro.

Ora staresti anche peggio di prima.

Ti faccio notare un paio di cose e tra poco ti mostrerò un video, uno dei più importanti che tu abbia mai visto in vita tua.

  1. Questa persona non ha mai pensato di tornare con te. Se ti sei sentito o sentita bene quando te l’ha detto al telefono, non era per questo, visto che mentiva.
  2. Dopo aver scoperto dello scherzo, stai peggio di prima. Eppure non è cambiato nulla: l’amore era finito e stavi male esattamente come adesso. Per quale motivo ora è peggio?

A fare la differenza è ciò che pensiamo. Per ora non voglio aggiungere altro.

Hai capito che la sofferenza è legata alla tua felicità.
Tra poco approfondiamo questo punto.

Ora voglio però mostrarti cosa puoi fare, concretamente e subito,

 

Come dimenticare una persona affrontando il dolore quando si presenta

Come dimenticare una persona

Finora ho cercato di farti capire le motivazioni reali per cui stai soffrendo.

Ora però come fare quando ti senti male, quando affiora la sofferenza per la situazione che stai vivendo?

Ti suggerisco dei rimedi immediati, che devi usare appena senti questo dolore salire dentro di te.

All’inizio sarà difficile, ma più lo fai e prendi pratica, più diventa semplice ed efficace.

L’obiettivo è gestire questa sofferenza, e dopo averti mostrato come farlo, ti spiego come eliminarla per sempre.

Procediamo!

 

Vedo positivo: la sofferenza d’amore dipende da cosa guardi

Questo è un esercizio che ritengo potentissimo.

Ogni volta che lo propongo le persone ottengono risultati meravigliosi in pochi giorni.

A volte anche il giorno stesso.

Però ti avviso che richiede impegno.

L’esercizio è semplicissimo: devi solamente scrivere tutte le cose positive che vedi intorno a te.

Fallo subito, per provare.

Guardati attorno e cerca qualcosa di bello, di positivo, di piacevole.

Il sorriso di una persona, un vestito in una vetrina, un profumo che ti ricorda la tua infanzia in modo positivo.

Vanno bene i dettagli, come una bella custodia del tuo cellulare, lo smalto delle unghie, le scarpe che indossi.

Puoi osservare un animale, sentire una musica piacevole, vedere una scena divertente.

Fermati adesso e scrivi (non tenerlo a mente, scrivilo!) tutto quello che di buono vedi attorno a te.

Appena finisci di fare questo elenco, prendi il tuo cellulare e punta una sveglia tra un paio d’ore.

Appena suona, ripeti l’esercizio ovunque ti trovi. E poi punta nuovamente la sveglia.

Inizia subito e fai questo lavoro ogni giorno, da quando ti alzi fino a che vai a dormire.

Fallo almeno per 7 giorni, una settimana intera. Ogni giorno, continuamente.

Ti assicuro che avrà un impatto fortissimo sulla tua vita.

Ti lascio un paio di consigli frutto della mia esperienza:

  1. Scrivi tutto quello che vedi, non solo un paio di cose, fai elenchi lunghissimi.
  2. Se non vedi subito qualcosa di positivo, sforzati, cercalo, costringiti a trovarne sempre.
  3. Ripeti l’esercizio tante volte, più lo fai, più velocemente vedrai risultati eccezionali sul tuo umore.
  4. Ripetilo anche se ti trovi negli stessi posti: cerca cose sempre nuove.
  5. Coinvolgi altre persone al suono della sveglia: sarà più divertente e piacevole.

 

Triste per amore? Ecco come prevenire i momenti più duri

Come dimenticare un ex

Anche questo è un esercizio molto utile e molto semplice.

Quello che devi fare è scrivere le situazioni in cui stai peggio.

Quando ti senti più male?

  • Appena ti alzi? Quando vai a dormire?
  • Quando guardi la televisione? Se entri in un certo negozio o ristorante?
  • Quando parli con un amico in comune?
  • A pranzo o a cena o colazione?
  • Se senti una certa canzone?

Fai questo elenco, scrivi subito tutte le situazioni a rischio in cui la sofferenza diventa insopportabile.

A questo punto devi solo stabilire dei rimedi da adottare in queste situazioni per allontanarla.

Devono essere cosa capaci di distrarti, semplici da fare, che non richiedano l’aiuto di nessuno.

L’ideale, poi, è scegliere soprattutto rimedi che puoi utilizzare sempre, ovunque ti trovi. Ecco qualche esempio:

  • Cantare ad alta voce, canzoni di cui consoci bene il testo e che abbiano un significato positivo.
  • Parlare ad alta voce, anche se lo fai da solo, o da sola.
  • Pregare ad alta voce.
  • Contare, ma calcoli complicati (addizioni, sottrazioni).
  • Cercare le cose colorate, o forme particolari (cerchi, quadrati).
  • Ballare, con o senza musica.
  • Guardare un film divertente o comico.
  • Fare l’esercizio “Vedo positivo”, funzionerà a meraviglia.
  • Leggere ad alta voce.

I rimedi funzionano se sono qualcosa che cattura la tua attenzione. Se mentre leggi torni a pensare alla vostra relazione, non funzionerà.

Se ballando ti torna in mente dove ballavate assieme, non funzionerà.

Inoltre ti consiglio di prepararti. Se vuoi utilizzare della musica, tienila già pronta nel cellulare, in un cd o nel tuo telefono. Creati una playlist per queste situazioni.

Lo stesso vale per i film: non andarli a cercare all’ultimo, tieni tutto già pronto.

Per questo ho creato per te una selezione di video divertenti che ti aiuteranno a distrarti. L’ho intitolata Ridere fa bene all’anima.

Ecco qualche consiglio per ottenere subito ottimi risultati da questo esercizio:

  1. Scrivi subito le situazioni a rischio e fai un elenco di possibili rimedi.
  2. Associa a ogni situazione un rimedio, quello migliore in base a dove sei e cosa stai facendo.
  3. Fai in modo che tutto sia pronto e facile da fare.
  4. Applica sempre i rimedi a tutte le situazioni a rischio.

L’efficacia sta nella preparazione.

Agisci subito, crea il tuo elenco di azioni efficaci, tienile tutte pronte e porta con te la lista per non rimanere mai a corto di idee.

E guarda questo video in cui lo spiego dettagliatamente:

 

Questo ti darà anche maggiore sicurezza nell’affrontare le situazioni a rischio.

Questi sono 2 modi di affrontare subito le tristezza e il dolore che provi.

Nessuna è una soluzione. Sono però ottimi antidolorifici.

Per esperienza mi rendo conto che a volte è difficile metterli in pratica.

Tu provaci e se hai difficoltà o ti sembra che non funzionino, dimmelo subito.

Lascia un commento e ti aiuterò a trovare il modo di gestire questa sofferenza.

Per risolvere il problema ed eliminare le emozioni negative che ti fanno stare male però, c’è l’ultima parte di questa guida.

 

Come eliminare per sempre la sofferenza senza dover dimenticare una persona che è stata importante per te

Come dimenticare una ex

Ti ho spiegato cosa fare, subito, per gestire le emozioni negative che ti fanno stare male.

Adesso ti spiego le 3 strade che ti suggerisco di seguire per una trasformazione profonda e definitiva.

Il mio obiettivo è aiutarti a cambiare vita per essere felice.

Anche se oggi questo ti sembra un obiettivo irrealizzabile.

Segui i consigli che ti darò, insieme agli esercizi che ti ho appena mostrato, e vedrai che cambierai ogni cosa.

Prima di mostrarti cosa fare e come farlo, voglio dirti la verità: è impossibile dimenticare una persona. Così come è impossibile dimenticare un amore.

Quello che avete condiviso resterà per sempre parte di te.
Ed è fantastico, perché oltre al dolore che oggi provi, ci sono ricordi, momenti e situazioni meravigliose che avete vissuto insieme.

Dimenticare un ex è ridicolo: non solo non riuscirai mai, ma getteresti via una marea di momenti splendidi che fanno parte della tua vita e del tuo percorso.

In realtà la strada è capire.
Trasformare i ricordi che oggi sono fonte di malessere e sofferenza, o nostalgia, in ricordi carichi di gratitudine per le cose belle condivise.

Ma per farlo, devi completare questa guida e capire come arrivare a stare bene, oggi.

 

1. Imparare a essere felice invece di dimenticare una ragazza (o un ragazzo, è uguale!)

Come diemnticare un uomo

Tutti vogliamo essere felici.  Lo so, l’ho scritto un sacco di volte, ma è davvero importante capirlo.

Anche per Paolo, che vorrebbe dimenticare una ragazza e mi ha scritto per chiedermi aiuto. E lui ho risposto quello che dico ora anche a te: Se tu impari a essere felice, sempre, qualsiasi cosa accada, nulla ti potrà più fare stare male.

Ovviamente questo sembra impossibile.
Ma ho scritto sembra.

Voglio che tu legga subito un approfondimento che ho scritto per spiegarti cos’è la felicità e come farla entrare stabilmente nella tua vita.

Capire questo è davvero fondamentale. Ricorda che tutti noi vogliamo essere felici.
Sia Paolo, che è stato lasciato, sia la sua ragazza che ha deciso di lasciarlo.

Se la tua felicità dipende da qualcuno, soffrirai sempre se questa persona prende strade diverse.

Ovviamente non puoi imporre agli altri di amarti. Ma puoi imparare a essere felice.

A questo punto è indispensabile mostrarti una guida pratica che ho realizzato proprio per questo scopo.

Ti spiego come essere sempre felici.

Passiamo alla seconda strada.

 

2. Imparare ad amare (invece di provare a dimenticare una ex o un ex)

Stare male per amore

Prima ti ho spiegato che abbiamo bisogno di un senso per agire. Le cose che non ne hanno le lasciamo perdere, ed è ovvio che sia così.

Cosa da senso alla nostra vita? Ti mostro alcune possibili risposte:

  • Una persona speciale che ci ami.
  • I nostri amici più stretti.
  • Il nostro lavoro
  • Le nostre passioni o i nostri sogni.
  • La famiglia, i figli.
  • Il potere e il successo.
  • Il denaro.

Tutte risposte sbagliate. Ricordalo: ha senso quel che può renderci felici.

Nessuna di queste risposte ha questo potere, e sai perché? Perché la felicità è un’emozione e dipende da te, non da cosa ti accade.

Ti dirò di più: nulla di quello che succede o fanno gli altri crea le tue emozioni. Mai.

Ne avevamo parlato prima, quando ti ho spiegato che soffri per quello che pensi.

Adesso andiamo al sodo. Innanzitutto puoi leggere questa pagina in cui ti spiego cosa sono e come funzionano esattamente le tue emozioni.

Poi dovresti imparare a capire le tue emozioni. Sfogarle è dannoso, quanto reprimerle.
Invece devi capirle. Per farlo ti suggerisco il diario emotivo, un esercizio semplice e gratuito che ti insegno in questa pagina.

Ma posso fare di più.
Se non l’hai ancora fatto, leggi il mio manuale gratuito dedicato alle 10 Leggi della Felicità.
Funziona così: sei felice? Applichi queste 10 leggi.
Soffri per amore? Hai smesso di applicarle.

Ho sofferto anche io per amore. Tante volte.
Poi, quando ho scoperto queste 10 leggi ho ripensato a tutte le volte in cui stavo male perché avevo perso una ragazza, e sai cos’ho capito? Che ogni volta che soffrivo per amore stavo smettendo di applicare queste 10 Leggi.

Certo, l’ho capito anni dopo, ma solo perché nessuno me lo aveva fatto notare.
Io vorrei essere quel “qualcuno” che avrei voluto incontrare per capire la mia sofferenza invece di stare male per giorni o settimane prima di riprenderti lentamente e faticosamente.

Posso esserlo oggi, per te.
Leggi subito il mio manuale, ti può davvero cambiare la vita.

 

3. Trovare il senso della tua vita

Questo ricollega un po’ tutto.
Il concetto di base è che a renderci felici è quello che pensiamo.

Amare è lo scopo finale. I tuoi pensieri, e quindi le emozioni, devono permetterti di amare.

Quando arrivi a tanto, sei sempre felice. La logica è semplice: più ami senza condizioni, più sei felice.

Prima di tutto ti consiglio un approfondimento sull’amore incondizionato, giusto per intenderci bene quando uso questa espressione.

Poi, giusto per non farti mancare nulla, ti segnalo un’altra guida pratica che vuole spiegarti come imparare ad amare.

Anche se pochi lo ammettono, amare è qualcosa che si impara e non un semplice sentimento che capita di provare.

Lo chiarisco bene in un approfondimento in cui ti spiego cosa significa amare. Ne discutiamo e ti faccio riflettere su quello che ho imparato sulla mia pelle, negli ultimi anni.

La guida non ha la pretesa di insegnarti ad amare.

Voglio condividere con te come io imparo ogni giorno, cosa faccio per migliorarmi e cosa ho scoperto, sull’amore, facendone una priorità nella mia vita.

Se ami sei felice. Fine della storia.
Se elimini le emozioni negative e provi quelle positive, puoi amare, e sei felice.

Se sei felice, smetti di soffrire e torni a vivere.
Non è quello che desideri?

Le azioni che ti ho consigliato per gestire il dolore che senti, sono semplici e immediate. Chiamiamole pure una sorta di pronto soccorso emotivo per i momenti difficili.

Capire come funzionano le emozioni, come essere felice, scoprire cose che non conoscevi, è un processo, non un consiglio. Devi lavorare per dare un senso alla tua vita.

Perché sei qui? Che senso ha la tua presenza?

Ma soprattutto, ecco le domande che devi porti e a cui devi dare una risposta, che sia solo tua.

  • In cosa farai la differenza, e come?
  • Aver vissuto sarà servito per quale ragione?
  • Cosa avrai dato per migliorare il mondo in cui stai vivendo?
  • Per quale motivo le persone ringrazieranno di averti conosciuto?

Domande forti e difficili.

Non devi dare una risposta adesso. Devi però iniziare a cercarla.

Ti do un indizio: amore.

E te ne do anche un secondo: non esiste solo quello che puoi vedere. Che ruolo ha la spiritualità nella tua vita?

Ti ho spiegato sin dall’inizio che vogliamo tutti essere felici.

Io ho imparato tanto sulla psicologia della mente, sulle abitudini, sulle emozioni. So come migliorare l’autostima o trovare una soluzione a un problema, conosco tecniche ed esercizi efficaci.

Ma sai cosa ha davvero trasformato la mia vita e mi permette ogni giorno di essere felice? La fede. Imparare a comprendere il senso vero e profondo della nostra esistenza. Il perché siamo qui.

  • Cosa mi renderà sempre felice?
  • Cosa mi darà la forza per affrontare problemi e difficoltà?
  • Cosa mi renderà invulnerabile alla sofferenza?

La fede.
Io non parlo di religione. Leggi quello che ho scoperto sulla spiritualità, ti aiuterà a capire meglio.

 

Come non soffrire per amore senza dover dimenticare

Come non soffrire per amore

Tutte le risorse che ti ho suggerito vogliono aiutarti a liberarti di condizionamenti e paure per trovare queste risposte.

Una volta che le avrai, potrai davvero metterle in pratica, e lì sì che ci sarà da divertirsi!

Inizi a seguire tutti i consigli, gli esercizi e le guide che ti ho segnalato.
Scarica, se non l’hai fatto, il mio manuale sulle 10 Leggi della Felicità: fidati, lì c’è tutto.

Agisci, perché non c’è altro modo di cambiare e tornare a vivere dopo una fase di sofferenza e dolore.

Ricordalo, non soffri perché un amore è finito.
Soffri perché non hai trovato il senso del tuo vivere, perché non hai imparato a creare felicità dentro di te.

L’amore che finisce è come una sveglia, ti dice: “Hey, stai sbagliando qualcosa, lo capisci?!”. Ho cercato di fartelo capire, così come l’ho capito io in prima persona qualche anno fa.

So cosa significa perdere una persona importante, sentirsi rifiutati o respinti. Anche io ho visto relazioni finire e sono stato male per questo.

Ma poi ho capito, e la mia vita è completamente cambiata.
Si può essere sempre felici, te lo assicuro.

Ora, tocca a te.
Se vuoi una mano, un consiglio, o hai dubbi o non condividi qualcosa, parliamone. Lascia un commento.

Li leggo tutti, personalmente, e sarò felice di conoscerti e confrontarci.

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Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

Giacomo Papasidero

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Sergio Gallo
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Sergio Gallo
5 giorni fa

Ho riletto, anche stamattina, quanto condividi, caro Giacomo, e, in una parola, credo si possa condensare il tuo pensiero : si soffre per mancanza di relazione. Con se stessi E con DIo. La prima non è difficile da trovare e mantenere. é la seconda il problema, tanto che alcuni, una volta, dicevano la fede essere un dono cosa che, quindi, si riceve oppure no. Questo fa parte di un vecchio modo di pensare. Io credo che Dio si accontenti di una sincera ricerca e di una vita spesa con rettitudine. O no?

Luca
Ospite
Luca
30 giorni fa

Ciao giacomo,ho conosciuto una donna che era innamorata di me piangeva sempre dalla disperazione che io la lasciassi io ho una compagna stupenda in tutto……e questa tipa dalla disperazione è uscita con un tipo sposato conosciuto in chat……io l ho scoperto fingendosi lei sul cellulare e era solo x sesso lei mi dice che lui l ha baciata con forza e lei si è tirata indietro ora lei mi cerca disperatamente ma non riesco ad accettare la cosa lei dice che è stato un colpo di testa e di perdonarla…..ma io la notte dalla forte ansia che possa andare con un altro non riesco a prendere sonno piango e sono innamorato completamente sapendo che accanto a me ho la donna pou brava del mondo da 14 anni

Luca
Ospite
Luca
23 giorni fa
In risposta a  Luca

No giacomo non è la mia compagna ma non riesco a dimenticarla

Pamela
Ospite
Pamela
1 mese fa

Ciao, mi chiamo Pamela, mio marito, insegnante di lettere si è innamorato di una ragazzina di appena 16 anni, lui ne ha 47, e mi ha lasciato dopo 23 anni! Sono distrutta, stiamo chiedendo la separazione, ma io più di tutto non vorrei tornare con lui, ma che con questa ragazzina, col quale ora non si riesce a vedere perchè c’è un’indagine, finisse tutto e restasse solo come un cane, come me. Sono anche dovuta andare via di casa, perchè l’ha portata in quella casa dove hanno fatto di tutto ed è rimasta pure incinta, perdendolo naturalmente…

Pamela
Ospite
Pamela
30 giorni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Fra l’altro mi ha detto che non mi ama più che ama soltanto lei…

Pamela
Ospite
Pamela
29 giorni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Sì nn voglio riprenderlo perché mancherebbe la fiducia e poi nn posso obbligarlo ad amarlo, ma io gli voglio ancora bene e sto male

Romina
Ospite
Romina
2 mesi fa

Ciao Giacomo. Ieri il mio compagno mi ha lasciato dopo 2 e 3 mesi . Abbiamo convissuto un anno e mezzo.
Premetto che sto facendo la chemioterapia per un carcinoma infiltrante al seno ma non mi faccio abbattere e sono sempre su di morale.
Questo mi fa apparire forte e non bisognosa di aiuto a quanto pare.
Purtroppo mio figlio ha problemi e in questo momento si trova ai domiciliari in casa di mio fratello.
Il nostro rapporto si era interrotto per due anni perché si drogava e adesso stiamo recuperando.
Il mio compagno è un sottoufficiale dell’esercito e la sua vita è nulla senza quel lavoro che svolge anche ai minimi termini.
Quando ha capito che nella mia vita c’era nuovamente mio figlio ha cominciato a dire che poteva perdere il lavoro se avessero subodorato in caserma che aveva contatti anche presunti con un pregiudicato.
Io gli ho risposto che sarebbe stato molto improbabile e gli ho fatto notare che non si cercano i figli , che anche lui è padre e che non sappiamo mai cosa può succedere.
Mi ha accusato di augurargli il male per i propri figli e che lui per me il lavoro non lo perdeva. Ha fatto le valigie e tra noi è finita.
È da dire che ha due figli che non vogliono neppure parlargli e lo insultano gratuitamente.
Secondo me si vergognava di me perché ora ho una parrucca, fra poco non avrò più un seno e che sono madre di un ragazzo accusato di spaccio di droga.
Non voglio buttarmi giù perché altrimenti i valori scendono e non posso continuare la terapia ma posso dire che ha scelto proprio il momento giusto per farmi capire che non mi amava.
Dammi qualche consiglio.

Nina
Iscritto
Nina
2 mesi fa

Ciao Giacomo,
dopo nove anni di convivenza, partita dal giorno uno con problemi enormi suoi economici dove io per aiutare e per amore ho preso tanti debiti, dove purtroppo per “stress” psichico ci è stata anche violenza fisica tra noi, io l’ho terminata. Ma non per questi motivi. Oltre a questi che ormai ci accompagnavano sempre, io da un’anno in casa mi sentivo solo come aria.
Sono riuscita a sopportare tanti problemi, ma non sentirmi più vista e considerata ha rotto in me molto. Glielo dicevo ma non succedeva niente. Mi “vedeva” soltanto quando c’era in visita qualcuno.
Io con rabbia glielo dicevo, sperando che questo cambiasse. Leggendo un paio di cose sul tuo sito ho forse capito che con la rabbia ho ottenuto il contrario.
Ero convinta della separazione e la volevo. Avrei preferito prima una pausa tra noi per vedere ma lui no, questo non lo voleva. Ha però preferito andarsene appena ha trovato una nuova compagna.
Non per questo motivo io gli ho chiesto distanza, lui voleva amicizia, ma per me era troppo presto e chiedevo di non contattarmi. Anche di un’amicizia futura non ne ero ancora sicura.
Dal primo giorno della separazione invece mi cerca, è bravo nel convincerti che deve dirti qualcosa di importante. E fà esattamente quelle cose che gli chiedevo da un’anno, mi da attenzione, si parla, si mangia con tranquillità, mi porta fiori,…
Praticamente da subito voleva che vivessimo a tre, insieme alla sua nuova compagna molto più giovane, cosa che io ho gentilmente rifiutato e lui ancora ci insiste. 
Se lui non si fosse più fatto sentire io sono sicura non sarei a questo punto dove mi chiedo se ho sbagliato con la separazione.
Come faccio, senza rabbia, a dirgli di lasciarmi stare e di non cercarmi più. Non voglio questa amicizia almeno non ora. 
Davanti a queste sue idee di amicizia, di vivere a tre, io mi arrabbio e non vorrei e non si conclude mai il discorso. 
Non posso sul momento andare via in un’latra stanza, o stare zitta…sul momento cosa posso fare e come reagire a questo suo modo continuo di cercarmi.
Grazie per ogni consiglio.

Nina
Iscritto
Nina
2 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Buongiorno Giacomo.No, quando gli ho detto che se non vuole la pausa voglio che ci separiamo ha trovato un’altra persona per andare a viverci assieme, poco dopo sono diventati una coppia. Non viviamo più insieme da 3 mesi.

Nina
Iscritto
Nina
2 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Lui passa a casa mia senza preavviso. Certo potrei non lasciarlo entrare e l’ho anche già fatto ma quello porta solo a litigi. Situazione difficile, devo capire ancora quello che è successo. Grazie per i tuoi consigli caro Giacomo.

Gabriele
Iscritto
Gabriele
6 mesi fa

Ciao Giacomo e ciao a tutti i partecipanti del blog. Scrivo questo commento come contributo al blog che trovo importante per ciò che ho letto. Mi trovo nel momento più difficile della mia vita. Ho un figlio meraviglioso che ha meno di due anni e che ho fatto con una donna che mi ha lasciato. Adesso vivo in una casa diversa da dove vive la madre di mio figlio e mio figlio. È davvero doloroso svegliarsi ed addormentarsi senza sapere che mio figlio è nell’altra stanza. Peraltro è altrettanto doloroso vivere mio figlio nei ritagli di poche ore al giorno. Purtroppo devo ammettere a me stesso che la storia con questa donna era tempo che non funzionava. Il problema è che sono arrabbiato con lei perché penso che non abbia fatto di tutto per salvare il nostro nucleo familiare. Non riesco ad accettare la situazione, non riesco a perdonarmi né a perdonarla. Spesso Non riesco a pormi in modo collaborativo con lei perché c’è ancora la pulsione di voler riprovarci e continuare a vedere lei irremovibile su questa scelta mi dilania e mi getta nello sconforto e nella rabbia. Vorrei riuscire ad accettare, a perdonare e soprattutto ad amare incondizionatamente così come suggerisci tu. Purtroppo non riesco.

F.F.
Ospite
F.F.
6 mesi fa

Situazione complicata una amore emozionante di passioni ma che è andato un po a perdersi….meno telefonate meno incontri..ma anche se rari passionali ….lui non è libero….
Volevo accettarlo per com è…con assenze sparizioni ecc…
Ma non riesco… ad essere li ogni volta che mi chiama e poi basta…e non esserci quando voglio io…
Non era così all’inizio era molto presente…..lascio io…soffrie lui….lascia lui soffro io….
Richiama …..incontri….assenze….
Basta….non posso più…..
Che fare.

Gianluca Soffietti
Coach
Gianluca Soffietti
6 mesi fa
In risposta a  F.F.

E’ importante per te capire quali sono i motivi per i quali provi emozioni negative rispetto a questa relazione di coppia che stai vivendo. Una coppia può esistere nella misura in cui entrambi lo vogliono e quando si condividono gli stessi valori. Io vivo bene una relazione di coppia quando riesco ad esprimere serenamente e liberamente in valori nei quali credo. Il vivere coerentemente ai miei valori mi rende più forte per amare in modo incondizionato il mio partner senza fare dipendere da lui/lei la mia serenità.
Quali sono i valori per te importanti in una relazione di coppia? questi valori sono condivisi dal tuo partner? li stai riuscendo a vivere?

Giusi
Ospite
Giusi
6 mesi fa

Ciao giacomo, mi sono appena separata da mio marito dopo 25 anni di matrimonio perché purtroppo le nostre vite sono cresciute su due binari diversi, da circa un mese ho scoperto che lui ha un altra e nonostante abbia deciso io di separarmi sto soffrendo un sacco, non riesco a togliermelo dalla testa…sto seguendo dei percorsi di crescita personale per cercare di capire le mie emozioni ma ci sono giorni in cui il dolore mi soffoca….che fare???

Erri
Iscritto
Erri
7 mesi fa

Ciao, è finita una relazione per me importante, sono arrivata a capire che è giusto così. Nonostante questo mi manca tantissimo la persona, mi manca come stavo con lei. Dicono che il tempo è l’unico che mi aiuterà. Mi sembra difficile ora capirlo. Che fare?

Enrico
Ospite
Enrico
7 mesi fa

Ciao Giacomo, grazie mille per questi consiglio, vorrei chiederti però un ulteriore aiuto. Sono stato lasciato da poco dalla mia ragazza, la relazione è finita inaspettatamente e male, ho scoperto esserci un altro, inoltre sono stato scaricato al telefono. Ti faccio questa premessa non per crogiolarmi nel vittimismo ma per darti un idea a grandi linee di quello che è successo. Il “problema” per me adesso è uno: nonostante sia finita in questo modo spero ancora che torni da me…Cosa posso fare per riuscire a togliermi questo pensiero ricorrente? grazie infinite…

Enrico
Ospite
Enrico
7 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Mi hai dato una bella sberla di realtà, posso chiederti però la cortesia di argomentare il secondo punto? grazie…

Enrico
Ospite
Enrico
7 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Credo a colmare il vuoto e “spegnere tutte le voci”

Enrico
Ospite
Enrico
7 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Grazie mille Giacomo!

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