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Come vincere la paura eliminandola per sempre dalla tua vita 

Indipendenza Emotiva

In questa guida ti spiego come vincere la paura in modo definitivo.

Le stesse regole funzionano benissimo anche con l’ansia, che deriva direttamente dalla paura stessa. Ecco cosa troverai:

  1. Scopri perché hai paura (Fai il mio test).
  2. Ti spiego cos’è la paura (non sai di non saperlo?).
  3. Ti mostro un metodo infallibile.
  4. Ti spiego cosa ti sta rendendo la vita impossibile e come cambiare le cose.

Cominciamo!

 

Come vincere la paura: il test che ti apre gli occhi

Come vincere la paura

Prima di tutto vorrei chiarire cos’è la paura: un’emozione negativa che proviamo di fronte a una minaccia. Due delle principali paure sono quella di amare e quella di morire.

Come al solito wikipedia offre una pagina con interessanti spunti, e ti consiglio di leggerli.

La prima cosa che però devi fare è il mio test sulla paura (e sull’ansia).

 

Cos’è la paura, quando e come nasce

Che cos'è la paura

Detto che la paura è un’emozione, è importante capire che non dipende mai dai pericoli, ma solo da quello che tu pensi.

In sostanza non conta se ti trovi di fronte a una minaccia, conta se tu consideri pericoloso qualcosa.

Ad esempio potresti avere paura dei cani e se ne vedi uno la paura ti blocca, o ti fa scappare.

Questa reazione potresti averla sia di fronte a un cane davvero pericoloso, sia di fronte a uno innocuo.

Allo stesso modo hai paura di un ragno se lo consideri velenoso, altrimenti non hai paura.

Se ti dicessi che dentro una scatola ho chiuso un serpente velenoso, avresti paura ad aprirla, mentre magari dentro c’è un serpente, sì velenoso, ma di gomma.

Vorrei che tu capissi una cosa fondamentale: hai paura se consideri pericolose le cose che devi affrontare.

Un bambino molto piccolo prenderebbe per la coda un serpente, se non sa che è pericoloso.

La paura è un’emozione e deriva non dal pericolo che corri, ma dalla tua convinzione che ci sia un pericolo. Ed è tanto minore quanto maggiore è la tua autostima, quanto più credi, cioè, di poter affrontare qualcosa.

Così potresti avere paura di cose che non possono farti male, e non averne di altre che, invece, potrebbero essere dolorose.

La paura la provi se tu pensi di essere di fronte a una minaccia capace di farti del male.

Non ci credi? Pensi ancora che siano le cose, le situazioni, a creare la paura che vivi?

Fermiamoci un attimo, altrimenti non vincerai un bel niente!

Guarda con attenzione il prossimo video, dura pochi minuti e ti mostra degli esempi concreti che ti chiariranno ogni dubbio.

 

Chiaro?

Tu crei la paura. Non sono ragni, persone, incendi, tempeste.

Sono i tuoi pensieri.

Questa consapevolezza è ciò che fa davvero la differenza.

Ora ti spiego come affrontare le paure che provi, cosa fare appena si presenta la tua paura.

 

1. Identificare la paura

Schiarisciti le idee

Il metodo che ti insegno è abbastanza semplice da applicare e funziona con qualsiasi tipo di paura. Se pensi “ho paura di tutto” è ancora più importante.

La prima cosa che devi fare è identificare ciò che ti spaventa.

Di cosa hai paura, esattamente?

Ho usato questo avverbio perché spesso le paure sono generiche.

C’è chi ha paura dei cani, chi dei serpenti, chi di un esame o di un test, chi ha paura di dire la verità, chi di parlare in pubblico o di prendere l’aereo, o magari chi ha paura delle persone di un’altra cultura o paura delle persone in generale.

Tutte queste sono paure generiche e fino a che restano vaghe sarà impossibile affrontarle e vincerle.

Devi identificare cosa, in modo particolare, ti spaventa.

  • Se hai paura dei cani, devi capire cosa ti spaventa in particolare. Che ti possano mordere?
  • Se hai paura di un esame, cosa ti spaventa di preciso? Qualche domanda, un argomento specifico, il professore?
  • Se hai paura di uno straniero, cosa ti spaventa esattamente? La lingua che non capisci, la sua cultura, la sua condizione economica?

Come vedi da questi esempi devi cercare di capire cosa, di preciso, ti crea paura.

Ricorda che non hai mai paura, in generale, dell’esame. C’è sempre qualcosa di preciso che ti spaventa. Tu devi scoprire cos’è.

Ad esempio usa queste domande:

  1. Cosa ti spaventa esattamente di questa situazione?
  2. Cosa dovrebbe accadere per non avere più paura? Non avresti paura se…
  3. Hai sempre paura o ci sono situazioni in cui non la senti? Se sì, quali sono?
  4. La paura aumenta in certe situazioni o quando tu hai stati d’animo particolari? Quali?

Scrivi le risposte a queste domande per identificare cosa ti fa paura. Più sai essere preciso, o precisa, più sarà facile vincere questa paura.

 

1,5. Ho paura di tutto, da dove comincio?

Ho paura di tutto

A maggior ragione se hai paura di tutto, devi iniziare da un solo punto.
Scegli una delle cose che temi e parti da qui.

Se segui il metodo che ti sto spiegando, inizi a capire come agire per superare la paura.
Per cui quel “tutto” deve diventare un elenco chiaro e preciso di cose che oggi ti spaventano.

Se io e te fossimo su Skype e mi dicessi: “Sai Giacomo, è che io ho paura di tutto“, allora ti direi di farmi un elenco di tutte le cose di cui hai paura.

Se lo facessi scopriresti due cose:

  1. Non è vero che hai paura di tutto (hai fatto il test qui sopra?).
  2. Puoi elencare tante paura, allora puoi anche sceglierne una e iniziare ad applicare quel che ti sto spiegando.

Questo approccio è fondamentale.

Non puoi affrontare 1000 problemi tutti insieme.
Puoi scriverli tutti e 1000 su un foglio e poi affrontarne uno adesso, uno domani e così via, fino a sconfiggere la paura.

Per cui se il tuo problema è avere paura di tutto, scrivi realmente le tue paure, anche se sono molte.
Poi ne prendi una, magari non la più forte e inizia a mettere in pratica quello che stai leggendo.

Detto questo continuiamo.
Anzi, aspetta, altra precisazione utile.

 

1,7. E se ho paura della paura?

Paura della paura

Un altro problema che rende difficile non avere paura è proprio il fatto di avere paura non tanto di cose o situazioni, quanto della paura stessa.

Quando hai paura della paura, significa che non hai compreso bene che cos’è la paura.
Come ti spiegavo all’inizio, la paura è un’emozione e come tale non dipende da quello che accade ma da cosa pensi.

Te lo dico in modo chiaro: tu crei la paura.
Avere paura della paura significa che tu hai paura di creare paura.

Quasi come se tu avessi in mano il tuo telefono e avessi paura di gettarlo per terra.
Rileggi con calma: di gettarlo per terra.

Non dico che potrebbe caderti, scivolarti di mano o che qualcuno possa urtarti.
Tu hai paura di gettarlo.

Così come gettare per terra un oggetto che tieni in mano è una scelta, anche avere paura lo è.
Per capirlo bene dovresti leggerti la mia guida in cui spiego cos’è l’indipendenza emotiva.

Per cui se hai paura di avere paura, datti del tempo: se applichi quello che ti sto spiegando e i consigli che trovi nel manuale e nelle altre guide del sito, arriverai a vincere ogni paura.

Procediamo con ordine adesso.

 

 

2. Identificare il problema (come superare la paura)

Come superare la paura

Adesso hai le idee più chiare su cosa ti sta spaventando in modo preciso. In caso avessi difficoltà a fare questo primo passaggio scrivimelo subito e ti darò una mano.

Adesso devi identificare dove sta il problema: perché queste cose ti spaventano?

Considera che hai paura se ritieni che qualcosa possa farti del male.

Questo vale sia in senso fisico, come il morso di un cane o di un serpente, ma soprattutto in senso psicologico come una delusione o la sofferenza.

Cosa temi che succeda di negativo? Oppure quale obiettivo che desideri raggiungere potrebbe sfuggirti a causa della situazione che ti spaventa?

Una volta capito cosa ti fa paura, devi capirne anche la ragione.

Ricorda che dipende tutto da cose pensi. Io potrei considerare una minaccia l’offesa di un amico, ma a te potrebbe non importare nulla.

Così potresti aver paura di non superare un esame di abilitazione professionale, mentre se lo fallissi io, non ci starei troppo male.

Ognuno di noi ha obiettivi differenti, attribuiamo valore diverso a ogni traguardo.

Più qualcosa è importante per te e rischi di perderla, o non raggiungerla, più sarà forte la paura.

Scrivi qual è il problema, identifica cosa vorresti ottenere ma hai paura di non raggiungere, o cosa temi di perdere.

 

3. Trovare antidoti e soluzioni (come non avere paura)

Come non avere paura

Ora che hai un problema chiaro che ti crea paura, dobbiamo agire e possiamo farlo in due modi differenti.

Il primo è anticipare la situazione che ti spaventa e fare il possibile per prevenirla.

Se hai paura dei cani, evita le case dove ne puoi trovare, i luoghi dove girano quelli randagi e così via.

Se temi un esame, puoi studiare nel modo migliore al fine di essere più sicuro, o sicura, di poter rispondere.
In questo avere un buon metodo di studio sarà importantissimo.

Il miglior modo per affrontare la paura, specialmente se si tratta di qualcosa che potrebbe verificarsi, è giocare d’anticipo. Ecco qualche domanda utile:

  1. Quali sono le situazioni o i luoghi dove è più facile che si verifichi quello che ti spaventa?
  2. Puoi evitare certi posti o certe situazioni? Come?
  3. Cosa potresti fare per evitare le situazioni a rischio?
  4. Quando potresti farlo? In che modo?

Quando la paura è legata a qualcosa che potrebbe accadere in futuro, anche solo tra dieci minuti, parliamo di ansia.

Se sai come prevenire la minaccia avrai maggiore sicurezza e la paura avrà meno spazio nella tua mente.

Ricordalo, hai paura se consideri dannoso qualcosa, ma se sai come evitarlo, la paura scompare.

 


 

3,4. Più la conosci, più la vinci (come sconfiggere la paura)

Come sconfiggere la paura

Un elemento chiave è la conoscenza: abbiamo più paura di quello che conosciamo poco.

Quel che devi fare, quindi, è informarti.

Tutti i cani o i ragni sono pericolosi? Ovviamente no. Così come non lo sono tutte le persone straniere o tutti gli esami.

Ti faccio qualche domanda per aiutarti a capire le informazioni di cui hai bisogno:

  1. Sai distinguere una situazione pericolosa da una tranquilla?
  2. Nel caso ti trovassi di fronte al pericolo, sai come devi reagire per gestirlo?
  3. Sapresti risolvere il problema se si presenta?
  4. Sapresti prevenirlo per evitare che diventi dannoso?

Ad esempio, sai distinguere un cane pericoloso da uno mansueto? E di fronte a un cane che potrebbe morderti, sai cosa fare per calmarlo?

Più conosci le tue paure, più sviluppi le capacità necessarie a prevenirle, gestirle o affrontarle, meno avrai paura.

Un vigile del fuoco non ha paura di un incendio perché sa cosa fare e come, è abituato a fronteggiarlo, sa di poterlo dominare. Conosce molte più cose di te e me (a meno che tu non sia un vigile del fuoco!).

Ricorda che la conoscenza è il principale nemico della paura. Ecco qualche idea:

  1. Parla con persone che non hanno le tue paure e scopri cosa pensano, come le affrontano, perché non hanno timori come i tuoi.
  2. Raccogli informazioni sulle cose che ti spaventano. Leggi, informati, conosci meglio il tuo avversario.
  3. Creati le occasioni per imparare a gestirle. L’esperienza positiva, di situazioni in cui riesci a gestire quello che ti spaventa, ha un’efficacia enorme sulla paura.

Devi conoscere. Meno ne sai di quello che ti spaventa, più sarà la paura a dominarti e controllarti.

L’autostima ha un ruolo chiave, perché tanto più pensi di poter gestire qualsiasi situazione, perché sai di averne le capacità e ti fidi di te, meno hai paura.

In questo senso credo sia prezioso per te scoprire come migliorare l’autostima. Sin da subito.

 

3,8. Soluzioni concrete ed efficaci (come affrontare la paura)

Come affrontare la paura

Per quanto ne puoi sapere e per quanto ti impegni a prevenire situazioni che temi, spesso dovrai comunque affrontarle.

Quel che non devi mai fare è pensare a cosa ti spaventa.

Hai identificato il problema e perché lo è, adesso bisogna trovare una soluzione.

In questa fase devi tenere fisso l’obiettivo che vuoi raggiungere o quello che vuoi evitare.

  • Come puoi raggiungere il risultato che desideri nonostante il problema?
  • Cosa potresti fare per ottenere comunque quello che vuoi?

Ricorda che la paura la provi solo se pensi che qualcosa ti danneggi.

Se hai una soluzione, se sai come evitare un danno o come ottenere quello che vuoi nonostante un problema, non hai paura.

Devi tirare fuori più soluzioni possibili, stabilire cosa fare e come, creando un vero e proprio programma.

Non basta sapere cosa fare, devi anche scrivere quando lo farai, come, se hai bisogno di aiuto, da parte di chi, in cosa.

Più hai le idee chiare di come risolvere un problema, più hai un programma preciso di cosa fare per riuscirci, meno avrai paura.

Se hai la soluzione, non c’è spazio per la paura.

Per questo devi anche leggere una guida in cui parlo di problem solving: in sostanza ti spiego cosa fare per trovare una soluzione a qualsiasi tipo di problema.

Proprio a tutti? Sì, proprio a tutti 😉

Come vedi il metodo che ti sto offrendo è davvero semplice. Ricapitoliamo velocemente:

  1. Identifichi cosa ti spaventa, con precisione.
  2. Identifichi il motivo per cui ne hai paura, dove sta il problema.
  3. Trovi soluzioni per prevenire o risolvere il problema (quando è inevitabile) imparando quanto più puoi su quello che ti spaventa.
  4. Metti in pratica le soluzioni che hai trovato.

Mi raccomando, avere soluzioni e non realizzarle non ti permetterà di eliminare la paura.

Devi agire.

 

4. Tieni sempre pronto un piano di riserva (paura di non farcela)

Si racconta una storia.

Un condottiero mosse alla conquista di un’isola e quando tutti i soldati furono sbarcati, fece incendiare le navi (Ho sentito questa storia attribuita anche a Giulio Cesare alla conquista dell’odierna Gran Bretagna).

Quindi disse ai suoi soldati che avevano solo due modi per lasciare l’isola, ora che erano senza navi: morire o conquistarla. La storia racconta che la conquistarono.

 

Alcuni pensano che avere un piano di riserva sia sbagliato, perché indebolisce il piano principale o ti da meno convinzione mentre agisci, poiché sai che se va male c’è sempre un piano b.

Se ricordi, però, la paura è nella tua mente, dipende da cosa pensi.

Se vuoi vincere la paura, devi fare chiarezza, come visto finora, e sapere che saprai cosa fare anche qualora non dovessi riuscire a risolvere i tuoi problemi.

Se hai paura di non farcela, un’alternativa è fondamentale.

Non sempre ci riuscirai, è ovvio, quindi che fare in questo caso?
Semplice, se hai un piano b lo puoi utilizzare subito e sapere cosa fare, quando le soluzioni provate sono fallite, controllerà qualsiasi paura.

In pratica devi avere un programma da realizzare in caso le soluzioni trovate al punto precedente non si rivelassero vincenti. Ecco qualche domanda:

  1. Come posso convivere con questo problema?
  2. Cosa posso fare nonostante tutto?
  3. Come posso rendere migliore la mia vita anche se c’è questo problema?
  4. Cosa posso fare per migliorare la situazione?
  5. Che vantaggi posso cogliere da questa situazione?

Considera sempre che tu, come me o chiunque altro, vuoi essere felice, stare bene e provare emozioni positive.

Il piano B deve aiutarti a tollerare, convivere e ottenere il massimo anche se non hai potuto risolvere i problemi che hai affrontato.

La felicità non si misura sulla quantità di problemi che hai, ma su come riesci a viverli con gioia, nonostante sia difficile.

Se vuoi capirne di più, ti invito a riflettere con me su cos’è la felicità.

Adesso ci siamo, hai tutti i tasselli per applicare il mio metodo e vincere la paura.

Te li riepilogo alla fine della guida, ma prima permettimi di mostrarti alcuni elementi che possono renderti sensibile, o immune, dalla paura

 

Come vivere una vita ricca di paure (come combattere la paura)

Come combattere la paura

Attaccamento e pretesa.

Quante sono le cose di cui hai davvero bisogno per stare bene?
Prova a fare un elenco di tutto quello di cui hai bisogno per essere felice.

Ci sono oggetti in questo elenco?
Persone, situazioni?

Più è lungo l’elenco, più avrai paura.

Il punto è questo: più cose ti servono per essere felice, più farai fatica a ottenerle tutte.
Non solo.

Più queste cose sono fuori dal tuo controllo, più sarà faticoso averle e mantenerle ogni giorno nella tua vita.

Potere, successo, relazioni, soldi, salute sono cose che reputiamo indispensabili ma che sfuggono costantemente.

Le malattie sono spesso incontrollabili e imprevedibili, le relazioni finiscono per un nonnulla, il denaro oggi c’è e domani potrebbe scomparire, assieme al lavoro e al successo.

Queste sono tutte cose che non controlli direttamente.

Più ne metti nell’elenco di cose indispensabili per essere felice, più avrai paura: prima di non ottenere quello che desideri, poi di perderlo.

Poiché pensi di non poter essere felice senza, le pretendi, lotti, combatti per averle, spesso finendo per distruggere tutto se è necessario.

La pretesa ti rende rigido, o rigida, meno sensibile, meno capace di amare.
Hai mai visto una persona in crisi d’astinenza?

Pensa solo a quello che desidera, a quello che pretende, il resto non conta.
Nessun altro conta
.

Più hai bisogno di qualcosa o qualcuno per essere felice, più è indispensabile e vitale per te, più ti comporterai proprio in questo modo, avendo una paura enorme di perdere quello che hai o non arrivare mai a ciò che desideri.

Per questo è importante capire cos’è la felicità.
Ti assicuro che è davvero importante che tu legga questo approfondimento.

Solo quando impari come essere felice (questa è una guida pratica) senza avere nulla in questo elenco, potrai sentirti davvero libero, o libera dalla paura.

Lo ripeto: devi imparare a essere felice svuotando questo elenco.
Il modo migliore per combattere la paura è questo.
Anzi, per eliminarla dalla tua vita e non provarla più.

Non significa isolarti e andare a vivere in montagna, ma non avere bisogno di nulla per stare bene.

Fino a che hai bisogno degli altri per stare bene non sarai davvero capace di amarli.

Sembra una contraddizione, ma è così.

Riflettendo su cosa significa amare lo capirai meglio.

Il metodo che ti ho insegnato oggi funziona con qualsiasi paura e in qualsiasi situazione.

Devi solo utilizzarlo.

Ricorda quello che ti ho detto alla fine: l’attaccamento alimenta le tue paure (più dipendi da qualcosa per essere felice più avrai paura).

Ricapitolando ecco cosa fare per ogni paura che incontri:

  1. Identifica con precisione l’aspetto che ti spaventa.
  2. Identifica il problema che hai, l’obiettivo che vuoi raggiungere.
  3. Previeni i problemi, conoscili meglio e trova soluzioni da realizzare.
  4. Agisci subito, senza aspettare. Se non funziona una soluzione provane un’altra, senza mai arrenderti.
  5. Tieni pronto un piano di riserva in caso di necessità
  6. Elimina gli attaccamenti a cose e persone e impara come essere felice a prescindere da tutto.

Io uso sempre questo approccio.
E concludo con un ultimo consiglio: sii disposto, o disposta, ad affrontare tutto, qualsiasi cosa, e la paura non esisterà più.

Per capirlo bene leggi questa mia newsletter.
E se hai dubbi o domande, difficoltà o vuoi una mano, lascia un commento qui sotto 😉

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Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

Giacomo Papasidero

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Sonia
Ospite
Sonia
2 mesi fa

Ciao Giacomo, ho un problema l ansia e la paura di trovarmi di fronte a uomini da sola o a un rapimento, è una situazione strana a volte se gestiscono, tutto vivo bene,poi magari vengo infastidita o vedo qualcosa che non mi piace e la paura mi blocca è una cosa. Che non so controllare, perche percepisco un uomo molto pericoloso e più forte di una donna. Come faccio è una paura che va e viene.

Mirjam Huber
Iscritto
Mirjam Huber
2 mesi fa

Caro Giacomo, consigli qui di fare un elenco di tutto quello che abbiamo bisogno per essere felici. Più l’elenco è lungo, più abbiamo paura e questo lo posso capire. Ma l’elenco “perfetto” (della persona felice veramente) allora è vuota? La tua é vuota? Grazie per la tua risposta come sempre.

Beatrice massoli
Ospite
Beatrice massoli
2 mesi fa

Io ho spesso paura di affrontare la vita e della morte … Ho spesso momenti di tristezza infinita e non so più come andare avanti

Elisa
Iscritto
Elisa
3 mesi fa

Ho paura di affrontare una gravidanza. Soffro di attacchi di panico e spesso non sono in grado di gestire la mia ansia.. Non capisco bene cosa mi spaventi in realtà, credo che sia il fatto di non poter fuggire dalla condizione di essere incinta, e che se dovessi avere un attacco di ansia di non poter ricorrere a rimedi, magari farmacologici e di sentirti quindi intrappolata dalla situazione. Non so come affrontare questa paura..

Daniela
Ospite
Daniela
4 mesi fa

Ciao Giacomo, ho speso tutta la mattina a leggere i tuoi consigli.. ma non riesco comunque a trovare una via d’uscita..

Megumi Campanella
Coach
Megumi Campanella
4 mesi fa
In risposta a  Daniela

qual è esattamente la paura per la quale non trovi vie d’uscita?

Daniela
Ospite
Daniela
4 mesi fa
In risposta a  Megumi Campanella

Sono una mamma di 38 anni con due figli..La mia è una storia che va avanti da luglio, per un problema di ipocondria sulle malattie.. e di un pensiero che mi era passato x la testa.. : “ma che mi venga addosso sto tumore”.. da lì sono andata da una psicoterapeuta che mi ha aperto un mondo.. parlandomi dei suicidi di esempi che avuto in cura.. di dubbi ossessivi.. etc… insomma mi ha messo sul piatto d’argento l’ossessione sui pensieri negativi..
dopo poche sedute anche i miei genitori mi hanno fatto abbandonare questo percorso xke piuttosto di farmi scivolare il pensiero me la amplificato mettendomi in testa anche un ossessione.. travolta dalla paura .. non sapevo più dove aggrapparmi.. perché ormai i miei pensieri erano solo quelli sulla morte sulle cose brutte.. ora fondamentalmente la mia paura sono diventate le persone in generale.. bohhhh insomma sto facendo caso a tutte cose che prima non mi accorgevo neanche.. la mia voce.. forse delle consapevolezze che però mi creano ansia.. perché.????

Megumi Campanella
Coach
Megumi Campanella
4 mesi fa
In risposta a  Daniela

prima di tutto due cose, Daniela:

– anche se siamo stati abituati fin da piccoli a subire i nostri pensieri come qualcosa che ci “arriva” e su cui non abbiamo alcun potere, in realtà sei tu a creare i tuoi pensieri, e questo significa che puoi imparare ad avere l completo controllo della tua mente. Leggi con attenzione questa guida.

-per iniziare a comprenderti in profondità, cerca di capire, anzichè il “perchè”, in che cosa esattamente consistono i tuoi pensieri e le tue paure. Come, ad esempio, nel caso delle persone. Non rimanere sul vago ma inizia con il fare un elenco delle cose che temi riguardo alle persone, che cosa temi esattamente che ti possa succedere.

Se ti va possiamo fare questo lavoro insieme: proprio oggi riaprono le iscrizioni alla Scuola, prova a dare un’occhiata a questo link 🙂

Daniela
Ospite
Daniela
4 mesi fa
In risposta a  Megumi Campanella

Non so cosa realmente mi spaventa.. il fatto di notare che siamo tutti uguali.. che tutti fanno le stesse cose.. evidentemente non stando bene io vedo questo.. il discorso è che a me da fastidio .. anche se non con attacchi di panico.. davanti a tutto ciò xro mi crea ansia..
questo mi fa paura..è se poi dico se non riesco poi a stare con me stessa???.. credo che sto delirando..🤦🏻‍♀️😩 evidentemente la consapevolezza mi fa paura.. il fatto che ankio sono una persona.. boh guarda vado a complicarmi la vita.. come se il mio cervello voglia trovarmi un problema inrisorvibile.. xke fondamentalmente devo farmi una ragione di questo.. tutte cose che prima non ho mai notato o fatto caso.. vivevo la mia vita freneticamente senza accorgermi di nulla..!

Megumi Campanella
Coach
Megumi Campanella
4 mesi fa
In risposta a  Daniela

tu come valuti il fatto che vivevi la tua vita freneticamente senza accorgerti di nulla?
e se la consapevolezza, l’iniziare a “vedere” anche cose scomode, fosse in realtà un’opportunità, un primo passo verso una vita più piena, più felice di quella che hai vissuto finora? 🙂

è importante fare chiarezza quando si accavallano tanti pensieri disordinati: da un lato, imparando a bloccarli se vedi che ti fanno solo star male creando confusione (hai letto la pagina che ti avevo consigliato?), dall’altro, quando sei più tranquilla, osserva ancora meglio ciò che ti fa paura: chiediti ad esempio esattamente qual è il problema se tutti fanno le stesse cose?

Daniela
Ospite
Daniela
4 mesi fa
In risposta a  Megumi Campanella

Nulla in realtà.. è semplicemente il fatto che è una cosa che non si può risolvere questo è quello che mi fa paura..!
Che non riesco a trovare una soluzione ma la soluzione è solo dentro di me..
ormai mi son fissata e non riesco a uscire da questa fissazione..!😣😣😣😣

Megumi Campanella
Coach
Megumi Campanella
4 mesi fa
In risposta a  Daniela

qual è esattamente il pensiero su cui ti sei fissata? che cos’è che consideri irrisolvibile? 🙂

Emanuela
Ospite
Emanuela
4 mesi fa

Mi spaventa perdere ogni certezza della mia vita. Perdere definitivamente un pilastro e la persona che ho sempre voluto al mio fianco. Ho paura di non amarla più. Non avrei paura se fossi sicura di cio che provo per lui. Se riuscissi a vedere di nuovo un futuro con lui. Se non sentissi di sbagliare sempre. Le uniche situazioni in cui non sento questa paura è quando dormo ed al contrario, la paura aumenta quando sono sola, quando parlo della mia situazione, o quando lui mostra aspettative più alte di ciò che riesco a dargli oggi.
Avevamo dei progetti di vita. E
all’improvviso non li vedo più. Convivenza, matrimonio, viaggi. Ho paura di
aver deluso chiunque mi sta intorno. Ho paura di aver ferito una persona
meravigliosa. E per quanto mi si dice che va bene cosi, che non posso
controllare tutto, non sopporto né l’idea di ferirlo, né l’idea di accettare
che la nostra favola sia finita. 
Devo dargli una risposta, merita di sapere se c’é ancora speranza per noi o no. Non so come affrontare questa confusione e la paura che provo.

Serena Sironi
Coach
Serena Sironi
4 mesi fa
In risposta a  Emanuela

Prima di prendere qualunque decisione devi fare chiarezza nelle tue paure.
Per cominciare dici che senti di sbagliare sempre. E’ vero che sbagli sempre? Non fai mai una cosa giusta? Mai?
E pensi che sbagliare sia una cosa negativa?
Inoltre temi di deludere chi ti sta intorno. Ti chiedo, se tu fossi loro preferiresti vedere che una persona continua a sbagliare pur di non deludere le tue aspettative o nel vedere che fa la scelta giusta per costruire un futuro migliore?
E una domanda simile vale se ti mettessi nei panni di lui. Preferiresti che chi sta con te ci sta per amore, o solo per non farti soffrire?

Emanuela
Ospite
Emanuela
4 mesi fa
In risposta a  Serena Sironi

Il problema sta proprio nei miei sentimenti che non riesco a comprendere.
Dopo praticamente un decennio di relazione a distanza finalmente iniziamo una convivenza, ed io sento la necessità di scappare e non voglio che lui mi tocchi. E cosi chiedo una pausa e me ne vado. Durante la pausa sto malissimo, perdo peso, voglia di vivere, mi sento una fallita. Ma capisco che non so se lo amo e cosi preferisco lasciarlo, perché lui possa rifarsi una vita.
Dopo un mese entro in un vortice depressivo in cui non faccio altro che dirmi che ho sbagliato a lasciarlo, che lo rivoglio con me, etc… Cosi gli chiedo di rivederci, e li non resisto ad abbracciarlo, baciarlo. Ma non sono ancora sicura dei miei sentimenti. Restiamo in zona grigia per un mese e poi arriva il secondo lockdown. Cerco di dare una svolta alla situazione, e vado a vivere da lui per questo mese.
all’inizio va tutto bene, sento che puo funzionare che potremmo tornare ad essere quelli di prima. E poi… Piano piano inizio a sentire di nuovo il bisogno di andarmene. L’idea di portare tutta la mia roba a casasua mi fa andare nel pallone. Sento dentro che non stiamo bene come prima, ma allora perché se penso di lasciarlo di nuovo, mi crolla il mondo addosso e sento che non potrei mai piu riprendermi? Non vedo una vita senza di lui ma non riesco nemmeno a vedere più un futuro con lui.
Ecco perché penso continuamente di sbagliare.

Serena Sironi
Coach
Serena Sironi
4 mesi fa
In risposta a  Emanuela

Io credo che alla base di tutto questo dovresti fare chiarezza nelle tue emozioni, comprendere meglio i motivo delle tue paure.
Leggi questo articolo per cominciare, poi leggi questo e comincia a lavorarci 😉

Debb
Ospite
Debb
5 mesi fa

Ho paura dei balconi e che posso fare del male a me o alla mia bambina in un futuro o cbe potrebbe succedere…. E vero che quando si ha paura non accade in realtà?

Serena Sironi
Coach
Serena Sironi
5 mesi fa
In risposta a  Debb

La paura ti toglie la forza di fare molte cose, ma se dovessi trovarla mossa da motivazioni più grandi?
Fare o non fare del male a te o al tuo bambino non dipende dalla paura, ma da quello che vuoi tu.
Non è qualcosa che capita, ma dipende strettamente da quello che pensi e se hai paura di sicuro non penserai in modo lucido.
Molto meglio risolvere la paura, non trovi? 😉

Debb
Ospite
Debb
5 mesi fa
In risposta a  Serena Sironi

Non mi e molto chiara come risposta…. Ovvio chr io non voglio farlo

Serena Sironi
Coach
Serena Sironi
5 mesi fa
In risposta a  Debb

E per quale motivo dovresti avere paura di fare male a te o alla tua bambina se non vuoi? 😉
L’altra cosa da fare è quella di definire bene la tua paura per trovare soluzioni.
Quindi ti chiedo: cosa temi esattamente dei balconi?

Debb
Ospite
Debb
5 mesi fa
In risposta a  Serena Sironi

Vengo gia seguita da un terapeuta dove mi ha assicurato che se ho paura non potrebbe mai accadere mi vengono queste paure per l ansia… Temo i balconi xke mi fa paura l altezza

Serena Sironi
Coach
Serena Sironi
5 mesi fa
In risposta a  Debb

Non entro nel merito di quanto afferma il tuo terapista che sicuramente sarà formato in modo specifico, ti faccio notare però che l’ansia nasce dalla paura di qualcosa che temi potrebbe accadere nel futuro. Risolvere quella paura significa risolvere l’ansia stessa o gran parte di essa qualora si trattasse di qualcosa di patologico.
Se temi l’altezza perché pensi di poter cadere, ad esempio, puoi evitare di avvicinarti alle situazioni di potenziale pericolo, o puoi farlo mettendoti in sicurezza per evitarlo.
Soprattutto puoi imparare a gestire i tuoi pensieri evitando di concentrarti sulla paura, per focalizzarti invece su cosa puoi fare per gestire la situazione nel modo migliore.
Chiaro cosa intendo?

Ale
Ospite
Ale
6 mesi fa

Non definirei la paura una emozione negativa perché se non la provassi non mi attiverei per trovare soluzioni e migliorare la mia vita.

Emanuele
Iscritto
Emanuele
6 mesi fa

ciao Giacomo, oggi mi trovavo ad affrontare un mia paura non chiara nel cassetto, pensando alla mia ragazza e hai momenti belli passati insieme provavo paura, mi chiedevo il motivo di questa paura e pensandoci sopra, la cosa che mi spaventava era perché l’hai lasciata se dici di aver passato tutti questi momenti belli con lei, ho iniziato a ricordarmi che quei momenti belli che io ricordo cosi bene, erano solamente un piccolissima immagine ferma di un film drammatico di molte ore, e ricordandomi la persona che era veramente e non quella persona ferma nell’immagine che credevo perfetta, la mia paura era propio questa: Manu cosa hai fatto, hai lasciato andare l’amore della tua vita, guarda quell’immagine perfetta di voi due insieme. poi mi sono svegliato e ho detto: Manu, cavolo svegliati è solo un immagine quella persona che credi di aver abbandonato non è cosi, quella e solo una foto in cui c’era un momento di felicità, non dimenticarti mai quella persona com’è veramente, ti ha tradito, ha pensato ai suoi comodi, ti ha trattato come uno schiavo, non ha avuto rispetto per te, non era per niente la donna per te. ad un certo punto la paura è svanita mi sono reso conto che non era vera la paura di aver perso la donna della mia vita, tutto questo perchè la mia mente si era legata ad un immagine e non alla realtà.

Serena
Ospite
Serena
7 mesi fa

Ciao Giacomo io ho tanta paura di un attacco sessuale. Magari qualcuno che mi prende di forza e mi fa fare qualcosa che non voglio. Non c’è la faccio più e sono giorni che ci penso rinchiudendomi in camera. Ogni tanto faccio una passeggiata ma vivo con il costante terrore che possa succedere e io non posso difendermi e fare niente. Mi sento impotente. Non dico di voler vivere una vita perfetta ma con tutto quello che si sente oggi mi mette paura. La costante rimuginazione mi fa pensare che potrebbe accadere. Ho letto di donne che poi si sono suicidate dopo questa brutta esperienza. Ho anche paura che nessuno faccia niente e che mi abbandonino. Sono in crisi e stanca. La paura non mi permette di vivere. Prima ero più tranquilla e adesso invece sono nel panico più totale. Ma perché? ?

Serena
Ospite
Serena
7 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Temo il dolore che si possa provare perché sono già stata vittima di alcune molestie e in adolescenza di bullismo.
Quando sento queste notizie di donne molestate,violentate o addirittura uccise mi viene l’angoscia e mi blocco nel mio guscio,in casa. Non mi sento mai al sicuro e non riesco a stare tranquilla. Queste tremende paure mi stanno bloccando su tutti i fronti.

Comunque ti ringrazio per avermi risposto e ascoltaro.

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